Domenica 7 giugno 2026
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Vende la casa per clonare il suo pitbull

ASIA - COREA DEL SUD
Notizia ·
Ha venduto addirittura la casa per realizzare il suo sogno: clonare l'adorato pitbull che per anni era stato al suo fianco. Cosi' la 57enne californiana Bernann McKinney, come riferisce il sito della Reuters, ha ottenuto da un laboratorio sud coreano le sue cinque copie perfette del rimpianto fido 'Booger', morto due anni fa. E proprio nella capitale sud coreana, Seul, ha mostrato a giornalisti e fotografi i suoi cinque piccoli, clonati a partire da cellule della pelle del defunto Booger, per i quali ha dovuto sborsare 50 mila dollari. Artefici della prima clonazione a fini commerciali di un cane sono stati i ricercatori della Rnl Bio, societa' affiliata al laboratorio sud coreano di Hwan Woo-suk che nel 2005 ha clonato il primo cane, Snuppy. 'E' un miracolo per me - ha detto la donna alla stampa - perche' sono tornata a sorridere ancora, a sentirmi ancor viva. Ho dovuto fare sacrifici e sogno il giorno in cui tutti potranno permettersi un clone del proprio animale, perche' perdere il proprio beniamino e' terribile'. E il suo sogno sembra poter diventare presto realta'. Gli scienziati della Rnl Bio, infatti, prevedono di clonare un centinaio di cani nel giro di un anno, con prezzi sempre piu' ridotti.   

E' 'aberrante' l'idea di 'poter ordinare la nascita di cani come un qualsiasi altro oggetto'. Cosi' Michela Kuan, della Lega antivivisezione (Lav). 'L'indice di fallimento per gli esperimenti di clonazione rimane altissimo, quindi anche in questo caso l'esperimento prevede lo sfruttamento e la sofferenza di animali che vengono usati come bacini di produzione di copie. Inoltre l'essere vivente e' il frutto di varie componenti e quella genetica ne rappresenta al massimo il 50%. E' impensabile riportare in vita un individuo deceduto perche' e' unico'. Gli animalisti della Lav sottolineano inoltre che l'esperimento dei ricercatori sud coreani e' tanto piu' grave e inaccettabile 'se si considerano i molti milioni di cani randagi' e i 'canili di tutto il mondo stipati all'inverosimile'. 'Scegliere di adottare uno di questi animali e' il migliore gesto possibile anche in memoria dell'eventuale amico a quattro zampe deceduto'.  
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