Giovedì 4 giugno 2026
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Vendite al dettaglio in aumento a settembre. Istat

U.E. - ITALIA
Notizia ·
A settembre sono aumentate, sia pure di poco, le vendite al dettaglio.
L'indice destagionalizzato (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) ha segnato un lieve aumento congiunturale (+0,1%). Lo dice l'Istat.
Nella media del trimestre luglio-settembre l'indice è aumentato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente.
Nel confronto con agosto, le vendite crescono dello 0,2% per i prodotti alimentari, mentre restano invariate per quelli non alimentari.
Rispetto a settembre dell'anno scorso, però, l'indice grezzo del totale delle vendite segna una diminuzione dell'1,7%, sintesi di flessioni dello 0,6% per i prodotti alimentari e del 2,4% per quelli non alimentari.
Sempre in rapporto a settembre 2011, le vendite per forma distributiva mostrano un lieve aumento per la grande distribuzione (+0,6%) e una diminuzione significativa per le imprese operanti su piccole superfici (-3,5%).
Nel confronto con i primi nove mesi del 2011 l'indice grezzo diminuisce dell'1,7%, come risultato di un leggero calo delle vendite di prodotti alimentari (-0,1%) e di una flessione più marcata di quelle di prodotti non alimentari (-2,4%).
Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari, a settembre di quest'anno si registrano variazioni tendenziali negative in tutti i gruppi di prodotti ad eccezione di dotazioni per l'informatica, telecomunicazioni, telefonia (+1%), calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+0,3%) e giochi, giocattoli, sport e campeggio per i quali si è registrata una variazione nulla.
Le diminuzioni tendenziali di maggiore entità riguardano i prodotti farmaceutici (-5,8%), foto-ottica e pellicole (-4,3%) ed elettrodomestici, radio, tv e registratori (-3,9%).
Nei primi nove mesi di quest'anno tutti i gruppi di prodotti non alimentari hanno registrato, rispetto allo stesso periodo del 2011, una diminuzione delle vendite.
Le flessioni più ampie riguardano mobili, articoli tessili, arredamento (-3,4%), prodotti farmaceutici (-3,3%) e cartoleria, libri, giornali, riviste (-3%), mentre la diminuzione più contenuta, -0,9%, è stata registrata per il gruppo altri prodotti (gioiellerie, orologerie).
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