Venerdì 5 giugno 2026
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Vendite al dettaglio in calo in maggio

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Le vendite sono rimaste invariate a maggio rispetto ad aprile scorso mentre in termini tendenziali i cali sono marcati (-3,8% per le imprese operanti su piccole superfici), precisano i tecnici Istat.
Su base mensile le vendite alimentari registrano - 0,6%; i non alimentari + 0,2%.
Negli ultimi 3 mesi (marzo-maggio) l'indice ha segnato - 0,4% rispetto ai 3 mesi precedenti.
Nel periodo gennaio-maggio del 2009 il valore e' diminuito in termini tendenziali del 2,4%.
La variazione tendenziale negativa del totale delle vendite e' il risultato di flessioni dell'1,5% per le vendite della grande distribuzione e del 3,8% per le imprese operanti su piccole superfici. Mentre nella grande distribuzione le vendite hanno registrato variazioni negative sia per i prodotti alimentari (-1,7%), sia per quelli non alimentari (-1,2%); anche per le imprese operanti su piccole superfici entrambi le componenti hanno registrato una diminuzione (-4,4% per i prodotti alimentari e -3,6% per quelli non alimentari.
A maggio 2009 tutte le tipologie della grande distribuzione hanno segnato variazioni tendenziali negative, con l'eccezione degli esercizi non specializzati a prevalenza non alimentare (+0,7%). Le flessioni piu' significativer registrate hanno riguardato gli esercizi specializzati (-1,8%), gli ipermercati (-1,8%) e i supermercati (-1,7%).
Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari, a maggio 2009 tutti i gruppi di prodotti hanno segnato variazioni tendenziali negative, con la sola eccezione del gruppo Fotottica e Pellicole (+0,7). Le flessioni piu' ampie hanno riguardato i gruppi cartoleria, libri, giornali e riviste con -4,9%, supporti magnetici, strumenti musicali con -4,3% e altri prodotti (-4,1%).
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