Venerdì 5 giugno 2026
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Vendite al dettaglio in calo a marzo. Istat

U.E. - ITALIA
Notizia ·
A marzo 2014 l'indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantita' sia dei prezzi) registra una diminuzione rispetto al mese precedente ( 0,2%). Nella media del trimestre gennaio-marzo 2014, l'indice registra una flessione dello 0,3% nei confronti dei tre mesi precedenti. Lo comunica l'Istat. Nel confronto con febbraio 2014, diminuiscono le vendite di prodotti alimentari (-0,4%), mentre restano invariate quelle di prodotti non alimentari. Rispetto a marzo 2013, l'indice grezzo del totale delle vendite segna una flessione del 3,5%. Variazioni tendenziali negative si registrano sia per le vendite di prodotti alimentari (-6,8%), sia per quelle di prodotti non alimentari (-1,5%). Con riferimento alla forma distributiva, nel confronto con il mese di marzo 2013 si registrano cali sia per le vendite della grande distribuzione (-5,1%), sia per quelle delle imprese operanti su piccole superfici (-2,3%). Nei primi tre mesi del 2014, l'indice grezzo diminuisce dell'1,8% rispetto allo stesso periodo del 2013. Le vendite di prodotti alimentari segnano una flessione del 2,9% e quelle di prodotti non alimentari dell'1,3%.
Nella grande distribuzione le vendite diminuiscono, in termini tendenziali, del 6,7% per i prodotti alimentari e del 2,5% per quelli non alimentari. Nelle imprese operanti su piccole superfici le vendite segnano un calo del 6,6% per i prodotti alimentari e dell'1,0% per quelli non alimentari. Con riferimento alla tipologia di esercizio della grande distribuzione, a marzo 2014 si rilevano variazioni tendenziali negative del 5,7% per gli esercizi non specializzati e dell'1,6% per quelli specializzati. Tra i primi, diminuiscono del 6,1% le vendite degli esercizi a prevalenza alimentare e dello 0,3% quelle degli esercizi a prevalenza non alimentare. In particolare, per quanto riguarda gli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare, le vendite dei discount diminuiscono dell'1,5%, quelle dei supermercati del 6,9% e quelle degli ipermercati del 7,1%. Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari, a marzo 2014 si registrano variazioni tendenziali negative in quasi tutti i gruppi di prodotti, con l'eccezione dei gruppi Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+2,6%) e Utensileria per la casa e ferramenta (+1,1%). Le flessioni di maggiore entita', invece, riguardano i gruppi Cartoleria, libri, giornali e riviste (-5,4%) e Dotazioni per l'informatica, telecomunicazioni, telefonia (-4,8%).  
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