Venerdi' il lancio di iPhone, il cellulare-palmare della Apple
Sale la febbre da iPhone, il cellulare-palmare iPod della Apple che, a pochi giorni dal lancio di venerdi' sui mercati americani, fornisce con il partner At&t ulteriori dettagli su tariffe telefoniche: tre piani a partire da 59,99 dollari al mese. Per tutte le proposte sono incluse voicemail, scambio senza limiti di dati e 200 sms, mentre quanto alla durata delle chiamate, l'offerta minima e' di 450 minuti, per diventare 900 minuti (al prezzo di 80 dollari) fino a 1.350 minuti al mese (da 100 dollari). Il contratto di durata minima e' di due anni, con tassa d'iscrizione da 36 dollari. Acquistato il nuovo apparecchio Apple, l'attivazione sara' possibile grazie a iTunes, il negozio musicale online della societa', semplicemente sincronizzando il nuovo prodotto con i dati presenti nei computer, cosi' come avviene per l'iPod.
'I clienti possono attivare l'iPhone nella tranquillita' e nel comfort della propria abitazione o del proprio ufficio', commenta nella nota congiunta Steve Jobs, numero uno della societa' californiana. Per Randall Stephenson, alla guida della compagnia telefonica di San Antonio (Texas), si tratta di 'un altro caso che testimonia quanto l'unione tra At&t e Apple sia in grado di creare innovazione per la clientela'. L'obiettivo di Apple e' vendere 10 milioni di iPhone (con i prezzi che variano da 499 dollari per il modello da 4 gigabtye di memoria e di 599 dollari per quello con il doppio di capacita') entro fine anno, di cui gia' 3-4 milioni a ridosso del lancio. At&T punta a rafforzare le attivita' mobili staccando i rivali Verizon e Vodafone.
Se da un lato c'e' qualche timori sul riscontro da parte della clientela verso la tecnologia touch-screen, che consente di usare l'iPhone con il semplice contatto senza la necessita' di pigiare i tasti, gli analisti continuano ad esprime giudici positivi su Apple. RBC Capital Markets, ad esempio, ha avviato le coperture sul titolo con giudizio 'outperform' fissando un target price di 160 dollari oltre a stimare conservative le vendite fissate per fine 2007.
'I clienti possono attivare l'iPhone nella tranquillita' e nel comfort della propria abitazione o del proprio ufficio', commenta nella nota congiunta Steve Jobs, numero uno della societa' californiana. Per Randall Stephenson, alla guida della compagnia telefonica di San Antonio (Texas), si tratta di 'un altro caso che testimonia quanto l'unione tra At&t e Apple sia in grado di creare innovazione per la clientela'. L'obiettivo di Apple e' vendere 10 milioni di iPhone (con i prezzi che variano da 499 dollari per il modello da 4 gigabtye di memoria e di 599 dollari per quello con il doppio di capacita') entro fine anno, di cui gia' 3-4 milioni a ridosso del lancio. At&T punta a rafforzare le attivita' mobili staccando i rivali Verizon e Vodafone.
Se da un lato c'e' qualche timori sul riscontro da parte della clientela verso la tecnologia touch-screen, che consente di usare l'iPhone con il semplice contatto senza la necessita' di pigiare i tasti, gli analisti continuano ad esprime giudici positivi su Apple. RBC Capital Markets, ad esempio, ha avviato le coperture sul titolo con giudizio 'outperform' fissando un target price di 160 dollari oltre a stimare conservative le vendite fissate per fine 2007.
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