Domenica 7 giugno 2026
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Venezuela. Controversie sulla cocaina boliviana

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Secondo Mildred Camero, ex presidente della Comision Nacional contra el Uso Ilicito de las Drogas (Conacuid), il Governo andrebbe a violare i trattati internazionali sottoscritti, e in particolare la convenzione di Vienna, qualora realizzasse cio' che ha annunciato il suo ambasciatore a La Paz, Julio Montes, ossia che il Venezuela acquistera' dalla Bolivia la coca industrializzata. L'argomento della signora Camero e' che la coca e' inserita nella lista numero 1 delle sostanze controllate, in base alla convenzione di Vienna (approvata nel 1961, ratificata il 19 dicembre 1988) e il bando concerne tutte le fasi, dalla produzione al consumo fino all'importazione. Senza dimenticare che anche la legge nazionale contempla la stessa formulazione. A suo giudizio, non si puo' parlare "legalmente" dei benefici curativi ed alimentari della coca fintanto che l'Organizzazione mondiale della Sanita' (Oms) non certifica l'uso della coltivazione per finalita' medicinali. "Finora l'Oms non ha nessuna prova per convalidare le supposte virtu' della coca. E fino a quando non lo fara', i Paesi che la comprano violano le convenzioni internazionali". E' per questo che l'ex funzionaria del governo di Hugo Chavez ritiene che la misura annunciata da Montes si tradurrebbe in una "legalizzazione indiretta dei prodotti derivati dalla coca", e ricorda che, nel 2003, la Junta Internacional de Fiscalizacion de Estupefacientes (Jife) disse chiaramente che dare appoggio legale alla foglia di coca e' andare contro la Convenzione di Vienna. Sarebbe una politica dello Stato e cambierebbero schema e piano nazionale antidroga: si passerebbe dalla penalizzazione della coca alla sua legalizzazione. Sul piano internazionale -spiega Camero- l'ONU potrebbe sanzionare il Venezuela con una risoluzione. "Essa implicherebbe una riduzione della cooperazione internazionale. Diminuirebbero gli aiuti di altri Paesi verso il Venezuela in materia di controlli antidroga", ha concluso l'ex presidente di Conacuid, oggi Oficina Macional Antidrogas diretto da Luis Correa.
In vista della prossima riunione della Convenzione di Vienna che si terra' in Austria l'anno prossimo, l'amministrazione del presidente boliviano Evo Morales ha avviato una campagna per depenalizzare la coca in ambito internazionale; cio' implica togliere la foglia di coca dalla lista delle sostanze proibite.
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