Venezuela. Cresce il consumo di droghe tra i ragazzi
I rapporti dei servizi d'assistenza confermano una tendenza allarmante: l'eta' d'avvio del consumo di droghe si situa sotto i dieci anni. Se si considerano gli studi effettuati dalla precedente Comision Nacional contro l'uso illegale di droghe, si nota che c'e' un anticipo di almeno tre anni tra coloro che entrano in contatto con alcol, sigarette, marihuana o droghe pesanti come cocaina e i suoi derivati. I dati, che si riferiscono al 2005 e derivano da due relazioni di centri di trattamento pubblici e privati, indicano che il 2,27% dei pazienti assistiti aveva un'eta' compresa tra gli 8 e i 14 anni. Sebbene sia una quota piccola, non puo' non destare allarme, poiche' fotografa la realta' che si vive per le strade. Il problema potrebbe avere a che fare con una maggiore disponibilita' di droghe sia nelle periferie sia nei centri urbani, e anche con un calo della percezione del rischio legato all'uso di quelle sostanze.Le droghe con cui aveva iniziato il 70% delle persone assistite dai centri di riabilitazione nel 2005 erano alcol e marihuana, merntre la sigaretta figurava nel 15,7% delle risposte; un anno prima era la cocaina ad occupare il terzo posto. I rapporti indicano che negli ultimi anni sia l'eroina sia le droghe sintetiche figurano tra le prime sostanze sperimentate da coloro che poi si trasformano in tossicodipendenti. Esiste poi un collegamento tra l'abuso di droghe, lo stato civile e la formazione scolastica: i pazienti assistiti dai servizi di riabilitazione sono nella maggioranza celibi e non hanno concluso gli studi medi superiori. Di conseguenza, il 60% di loro non ha un lavoro qualificato.
Il sondaggio realizzato alla fine del 2005 rivela inoltre che in Venezuela il consumo di bevande alcoliche e' considerato normale in ampi settori della popolazione. Su dieci intervistati, sei ammettono di averne fatto uso nel mese precedente l'intervista. In accordo con l'indagine, il consumo d'alcol non desta allarme; al contrario, birra, rum e altri alcolici accompagnano di norma le riunioni sociali, specialmente nel fine settimana. L'alcol, conclude il rapporto "e' la droga piu' importante in Venezuela, sia in termini quantitativi sia per problematiche sociali".
Alianza para una Venezuela sin Drogas ha scoperto una nuova modalita' di consumo tra i giovani: la cocaina e alcuni dei suoi derivati vengono usati simultaneamente alla marihuana. Secondo Odalys Caldera, membro della giunta direttiva dell'organizzazione, le sostanze vengono mescolate nella convinzione che la marihuana mitighi il senso di "accelerazione" prodotto dalla cocaina. La signora Caldera segnala poi che la stragrande maggioranza delle droghe consumate provengono dalle eccedenze delle forniture destinate ad altre zone del mondo. Non pero' i derivati della cocaina, ha aggiunto, che sono elaborati sul territorio nazionale, in laboratori rudimentali. "C'e piu' droga per le strade. Il consumo e' aumentato ed e' necessario rafforzare gli interventi di polizia, specialmente nei pressi delle scuole." "La droga d'avvio tra i bambini e gli adolescenti continua a essere l'alcol, ma nell'ambiente familiare c'e' sempre un amico o un cugino che procurano la marihuana o la cocaina".
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