Venerdì 5 giugno 2026
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Venezuela. Il Parlamento modifichera' la legge contro l'uso di droghe

Notizia · Sara Carolina Diaz ·
Il presidente della Oficina Nacional Antidroga (ONA), Nestor Reverol Torres, ha sollecitato la riforma della Legge Organica contro l'Uso e il Consumo di sostanze stupefacenti e psicotrope, con l'obiettivo d'aumentare le pene ai narcotrafficanti, ed ha annunciato misure volte a requisirne immediatamente i beni affinche' passino al piu' presto nelle mani dello Stato venezuelano. Dopo essersi riunito con i deputati della subcommissione Droghe della Commissione Sviluppo Sociale del Parlamento, Reverol ha elogiato le politiche "per chiudere una volta per tutte le porte al narcotraffico". "Con la riforma speriamo che il consumatore sia trattato come un vero paziente e il narcotrafficante come un vero criminale".
La presidente della subcommissione Droghe, Maria Alejandra Avila, ha spiegato che saranno modificati dai 25 ai 30 articoli della Legge attuale, in accordo con le proposte avanzate da diversi enti e poteri pubblici, tra cui Il Tribunale Supremo di Giustizia (TSJ) che ha chiesto di rivedere gli articoli 31 e 32 relativi alle pene. La riforma comporta anche la partecipazione dei consigli comunali. All'incontro con Reverol hanno partecipato, tra gli altri, i parlamentari Sarita Montilla, Bernardo Jimenez, Luis Blanco, Onorio Dudamel.
La relazione della terza riforma legislativa dev'essere presentata a maggio al plenum del Parlamento. "Prevediamo l'aumento delle pene per il reato di narcotraffico che costituzionalmente e' un delitto di lesa umanita' e attenta alla vita e alla sicurezza del Paese. Le pene saranno di 30 anni per i narcos che commettono reati legati alla criminalita' organizzata, cosi' come per riciclaggio di dollari", ha spiegato la deputata Avila, che ha illustrato il contenuto del Plan de la ONA 2007-2013, definito "seminando valori per la vita". I deputati della subcommissione chiedono che sia Reverol Torres a esporre il piano al plenum del Legislativo. Avila ha spiegato che con la riforma s'intende rafforzare la parte preventiva della legge. "Speriamo che la riforma propizi la partecipazione dei consigli comunali ai programmi di divulgazione e formazione nelle comunita'". Ha enfatizzato il fatto che questa Legge e' in diretto rapporto con la Ley de Policia Nacional, da poco promulgata e che "ha introdotto la figura del nuovo poliziotto comunitario".
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