Venezuela. Proteggersi dalla criminalita' venerando i criminali
Criminali e prostitute sono i nuovi idoli del commercio di oggetti religiosi, rifacendosi ad una pratica religiosa che, nata a Cuba, unendo riti del cattolicesimo spagnolo con le tradizioni spirituali degli schiavi africani, ha la variante venezuelana nel culto di María Lionza (per alcuni un'avvenente indigena e per altri un'immagine molto simile alla Vergine Maria).
Nei quartieri poveri di Caracas si possono vedere, nei negozi di oggetti religiosi, statuine di 30 centimetri di altezza che rappresentano delinquenti con tanto di pistole infilate dentro la cintura dei jeans. Questi "idoli"-secondo gli studiosi del genere- cercano il perdono dei loro peccati mettendo in guardia i giovani dalla criminalita', aiutando i detenuti ad uscire dal carcere e curando le dipendenze dalle droghe. Ismaelito (un ladro venerato come un Robin Hood), Miguelito (un rapinatore di banche degli anni 1970), Isabelita (una prostituta morta di una malattia venerea), sono alcuni di questi idoli apparsi con maggiore frequenza negli ultimi due anni, ma gli "spiriti criminali erano gia' apparsi dagli anni '90 con l'aumento della criminalita' in Venezuela", dice l'antropologa Patricia Màrquez.
Nei quartieri poveri di Caracas si possono vedere, nei negozi di oggetti religiosi, statuine di 30 centimetri di altezza che rappresentano delinquenti con tanto di pistole infilate dentro la cintura dei jeans. Questi "idoli"-secondo gli studiosi del genere- cercano il perdono dei loro peccati mettendo in guardia i giovani dalla criminalita', aiutando i detenuti ad uscire dal carcere e curando le dipendenze dalle droghe. Ismaelito (un ladro venerato come un Robin Hood), Miguelito (un rapinatore di banche degli anni 1970), Isabelita (una prostituta morta di una malattia venerea), sono alcuni di questi idoli apparsi con maggiore frequenza negli ultimi due anni, ma gli "spiriti criminali erano gia' apparsi dagli anni '90 con l'aumento della criminalita' in Venezuela", dice l'antropologa Patricia Màrquez.
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