Verso il nuovo Ombudsman bancario
Il Consiglio dell'Abi (Associazione Bancaria Italiana) ha dato il proprio consenso per la riforma dell'Ombudsman, che avra' prossimamente anche un nome "popolare" italiano.
Con le decisioni di oggi dell'Abi l'Ombudsman -l'entita' la quale i consumatori si possono rivolgere per le controversie con le banche- avra' competenza vincolante per gli istituti bancari per controversie fino a 50 mila euro, ma per importi superiori la sua sara' una competenza di tipo conciliativo. Al"Ombudsman potranno rivolgersi non solo i ''privati consumatori", ma tutti i clienti delle banche, quindi anche le imprese. Cambiera' anche la composizione dell'Ombudsman: ai cinque componenti attuali (il presidente nominato dalla Banca d'Italia, un componente nominato dall'Ordine dei commercialisti, un componente nominato dall'Ordine degli avvocati e due esperti in materie bancarie) si affiancheranno anche rappresentanti dei consumatori e delle imprese.
"Abbiamo dato semaforo verde -ha detto il direttore generale dell'Abi, Giuseppe Zadra- tocchera' ora all'Ombudsman recepire la disponibilita' del sistema bancario e attuare la nuova normativa. Sono tutte trasformazioni molto importanti anche con il cambiamento del nome, per avere un nome italiano per consentire ai cittadini una maggiore visibilita' del conciliatore".
Con le decisioni di oggi dell'Abi l'Ombudsman -l'entita' la quale i consumatori si possono rivolgere per le controversie con le banche- avra' competenza vincolante per gli istituti bancari per controversie fino a 50 mila euro, ma per importi superiori la sua sara' una competenza di tipo conciliativo. Al"Ombudsman potranno rivolgersi non solo i ''privati consumatori", ma tutti i clienti delle banche, quindi anche le imprese. Cambiera' anche la composizione dell'Ombudsman: ai cinque componenti attuali (il presidente nominato dalla Banca d'Italia, un componente nominato dall'Ordine dei commercialisti, un componente nominato dall'Ordine degli avvocati e due esperti in materie bancarie) si affiancheranno anche rappresentanti dei consumatori e delle imprese.
"Abbiamo dato semaforo verde -ha detto il direttore generale dell'Abi, Giuseppe Zadra- tocchera' ora all'Ombudsman recepire la disponibilita' del sistema bancario e attuare la nuova normativa. Sono tutte trasformazioni molto importanti anche con il cambiamento del nome, per avere un nome italiano per consentire ai cittadini una maggiore visibilita' del conciliatore".
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