Lunedì 8 giugno 2026
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Vertice ministri dell'Interno sull'immigrazione

U.E.
Notizia ·
 "Moderatamente soddisfatto": cosi' al termine del Consiglio dei Ministri degli Interni dell'Ue si e' espresso il ministro Roberto Maroni. Al vertice, su proposta dell'Italia, si e' parlato degli sbarchi di immigrati proveniente dal Mediterraneo.
"Penso che riusciremo a mettere l'argomento - ha Maroni - nell'agenda del Consiglio Europeo del 18 e 19, almeno come documento da sottoporre alla presidenza svedese". Dopo aver ricordato che e' stata l'Italia a chiedere di mettere l'argomento nell'agenda del consiglio di ieri, Maroni ha avuto parole di apprezzamento per i risultati raggiunti: "e' importante che si e' messo in moto un meccanismo, e la direzione e' quella giusta... anche se sul piano dei contenuti, siamo ancora lontani dalle richieste italiane".
Il ministro ha in particolare tenuto ad apprezzare il fatto che oggi, "nessuno abbia detto che l'immigrazione nel Mediterraneo non e' un problema di tutti e che non bisogna affrontarlo in termini europei. E' importante che sul piano politico sia stata condivisa la necessita' di affrontare la questione in termini europei e di non lasciarla soltanto ai quattro paesi di frontiera"

PRESIDENZA UE, QUESTIONE SBARCHI PASSERA' A SVEZIA - La questione della lotta all'immigrazione clandestina passera' alla presidenza di turno svedese dell'Ue, che inizia il primo luglio prossimo. A dirlo e' stato, per l'attuale presidenza ceca, il ministro dell'Interno di Praga Martin Pecina, al termine del Consiglio Giustizia e affari interni a Lussemburgo. L'Italia avrebbe invece voluto ottenere alla riunione di inserire nelle conclusioni un riferimento al tema sbarchi, con l'occhio rivolto al summit Ue del 18 e 19 giugno.
"Il ministro italiano (dell'Interno Roberto Maroni) - ha detto il ceco - ha chiesto di adottare delle conclusioni formali sull'immigrazione nel Mediterraneo oggi, ma la discussione e' appena agli inizi, non possiamo arrivare gia' adesso a delle conclusioni".
Dunque, ha proseguito, "il tema dovra' essere affrontata dallo prossima presidenza svedese".
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