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 SPAGNA - SPAGNA - I vescovi lanciano l'avvertimento: peccato mortale per i parlamentari che votano su aborto
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Notizia 
12 novembre 2009 12:34
 
Non accenna a placarsi la dura campagna dei vescovi spagnoli contro il progetto di legge di depenalizzazione dell'aborto sottoposto al parlamento dal governo socialista del premier Jose' Luis Zapatero.
Il segretario generale e portavoce della Conferenza Episcopale Spagnola (Cee), mons. Juan Antonio Martinez Camino - riferisce l'edizione elettronica di El Mundo - ha avvertito i politici che voteranno a favore della legge sull'aborto che si porranno 'in una situazione oggettiva di peccato mortale'.
In una conferenza all'universita' San Paolo Ceu di Madrid, Martinez Camino ha sottolineato che il diritto alla vita e' 'il diritto fondamentale dei diritti fondamentali'. Secondo il portavoce dei vescovi, i politici che voteranno 'si' alla riforma Zapatero potranno essere considerati eretici, se difenderanno la legittimita' di 'togliere la vita ad un innocente'. 'Chi e' in peccato pubblico mortale non puo' essere ammesso ai sacramenti' e questo vale, ha avvertito Martinez Camino, 'per tutti i cattolici, quale che sia il loro partito'. Il disegno di legge all'esame del parlamento di Madrid prevede di concedere ad ogni donna un diritto di libera scelta, se abortire o meno, fino alla 14ma settimana. Una facolta' che sarebbe concessa anche alle minorenni fra i 16 e i 18 anni senza che sia necessario informarne i genitori.
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