VIDEO: ecco come le autorita' fermano i gommoni in partenza
Partono anche di giorno rischiando di essere arrestati, imprigionati e trattati come schiavi. Ma ci provano lo stesso e pagano anche di più perché i trafficanti libici di esseri umani stanno seminando il panico nelle sperdute campagne vicino al mare dove, dentro i capannoni, sono ammassati migliaia di nigeriani, sudanesi, eritrei, etiopi da mesi in attesa di partire per Lampedusa.
"Adesso o mai più, tra poco Italia e Libia faranno dei pattugliamenti qui e sarà più difficile partire...", avvertono i trafficanti e molti disperati ci credono sul serio, pagano e partono, anche davanti ai bagnanti che prendono il sole sulle spiagge di Zaltan e Al Zuwarah, i primi due paesi libici che si incontrano una volta lasciato il confine tunisino: le spiagge da dove partono molti degli extracomunitari che arrivano a Lampedusa o a Malta.
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"Adesso o mai più, tra poco Italia e Libia faranno dei pattugliamenti qui e sarà più difficile partire...", avvertono i trafficanti e molti disperati ci credono sul serio, pagano e partono, anche davanti ai bagnanti che prendono il sole sulle spiagge di Zaltan e Al Zuwarah, i primi due paesi libici che si incontrano una volta lasciato il confine tunisino: le spiagge da dove partono molti degli extracomunitari che arrivano a Lampedusa o a Malta.
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