Venerdì 5 giugno 2026
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Il video testamento di Paolo Ravasin

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Lo sguardo fisso alla telecamera e un filo di voce per ribadire la sua volonta'. Paolo Ravasin, 49 anni, da dieci affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA), dal letto della clinica in provincia di Treviso dove e' ricoverato, ha inviato il suo video-appello al Presidente della repubblica e alla massime cariche di Camera e Senato per dire 'no' al disegno di legge sul testamento biologico approvato il 27 marzo scorso a Palazzo Madama e ora al vaglio della Camera dei deputati.
'L'Organizzazione mondiale della sanita' - dice - ha sancito che l'alimentazione e l'idratazione artificiali sono dei trattamenti sanitari a tutti gli effetti: questa legge e' anticostituzionale perche' non mi consente di rifiutare tali trattamenti'.
Ravasin, nato e cresciuto a Treviso, da quattro anni vive in uno stato di paralisi, nella struttura in cui era ricoverato precedentemente per ben 18 volte la macchina che gli consente di respirare si e' staccata, rischiando di farlo morire. 'Tutto questo non mi ha tolto la voglia di lottare - dice oggi - nonostante non mi sia stato ancora dato un comunicatore che mi consenta, usando gli occhi di parlare anche nei giorni in cui non ho voce'.
Nel luglio scorso ha registrato un altro video messaggio con il quale rendeva pubblico il suo volere rispetto alle cure. 'Al peggiorare della mia condizione, sospendete tutte le cure', aveva chiesto. Oggi pero' quella sua volonta' gli appare inapplicabile. ' Questa legge - spiega oggi - rende carta straccia le mie direttive anticipate ed in particolare la mia decisione di non sottopormi ad alimentazione e nutrizione artificiale quando non saro' piu' in grado di farlo'. Cavasin, che nel video diffuso ieri cita piu' volte Piergiorgio Welby morto nel dicembre del 2006 per distrofia muscolare dopo una lunga battaglia contro l'accanimento terapeutico, rivendica la sua 'liberta' di scelta in un 'grido che non e' di disperazione ma carico di speranza umana e civile' .
La sclerosi laterale amiotrofica e' una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso influisce in modo predominante sui neuroni motori. Nella maggioranza dei casi, la malattia non danneggia la mente, la personalita', l'intelligenza o la memoria del paziente.
'Mi viene sottratta - conclude nel video Ravasin - l'unica liberta' che mi e' rimasta: quella di poter decidere sulla mia morte, ma Stato e Chiesa hanno preteso di sostituirsi a Dio'.


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