Videogiochi online: il mercato (pirata) delle password di accesso
Su Internet sta crescendo il commercio illegale dei dati di accesso ai videogiochi on line. C'e' infatti tutta una nuova generazione di videogiochi che si possono acquistare e installare direttamente da Internet e che per poterli utilizzare hanno bisogno di una password di accesso.
A parte il risparmio sui costi della distribuzione fisica del prodotto, nelle intenzioni dei produttori questo sistema dovrebbe servire a ridurre la pirateria informatica che da sempre ha nei videogiochi uno dei suoi settori piu' redditizi.
Ma i ricercatori di G Data hanno individuato centinaia di forum illegali dove vengono messi in vendita i dati di accesso rubati ai giocatori, segno che i pirati hanno trovato un'altra strada per il loro commercio.
Dall'analisi di G Data emerge che sono 'World of Warcraft' e 'Steam' i giochi maggiormente presi di mira dai cyber-criminali. Le chiavi d'accesso costano un paio d'euro a fronte dei 60 richiesti per gli acquisti legali.
A parte il risparmio sui costi della distribuzione fisica del prodotto, nelle intenzioni dei produttori questo sistema dovrebbe servire a ridurre la pirateria informatica che da sempre ha nei videogiochi uno dei suoi settori piu' redditizi.
Ma i ricercatori di G Data hanno individuato centinaia di forum illegali dove vengono messi in vendita i dati di accesso rubati ai giocatori, segno che i pirati hanno trovato un'altra strada per il loro commercio.
Dall'analisi di G Data emerge che sono 'World of Warcraft' e 'Steam' i giochi maggiormente presi di mira dai cyber-criminali. Le chiavi d'accesso costano un paio d'euro a fronte dei 60 richiesti per gli acquisti legali.
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