In vigore nuove regole per i finanziamenti alla ricerca sulle staminali embrionali
Piu' finanziamenti pubblici alla ricerca sulle cellule staminali embrionali, ma anche limiti etici piu' precisi nello stabilire quale tipo di cellule e' possibile trattare a fini scientifici e chi e' autorizzato a farlo. Sono questi i due principi fondamentali ai quali si ispirano le linee guida, approvate ieri dalla Nih, l'Istituto Nazionale della Salute, che mettono nero su bianco l'ordine esecutivo firmato dal presidente Barack Obama a marzo scorso.
- Via libera agli investimenti pubblici: Le nuove regole rimuovono i limiti imposti da George W.Bush ai finanziamenti federali che hanno relegato la ricerca al solo settore privato decisi dall'ex presidente il 9 agosto 2001 e ribaditi il 20 giugno 2007. Per colpa di queste limitazioni, la ricerca americana si e' fermata in tutti questi anni allo studio di appena una sessantina di 'linee' di staminali. Con queste nuove regole si potra' invece lavorare anche su staminali esistenti prima del 9 agosto 2001 che ammonterebbero, secondo stime autorevoli, a diverse centinaia.
- Precisi limiti etici: La legislazione americana continua a vietare la creazione di embrioni per finalita' di ricerca. Le nuove regole ribadiscono una netta contrarieta' anche a ogni programma che punti alla clonazione umana, definita piu' volte dallo stesso Obama una pratica 'pericolosa e profondamente sbagliata'. Lo stesso istituto (Nih) vagliera' in modo approfondito 'caso per caso', al momento di concedere i fondi, se ogni singolo programma di ricerca osservera' questi parametri. Limiti precisi anche per quanto riguarda i donatori: tutti saranno informati e nessuno potra' ricevere soldi o altre agevolazioni. Stessa storia per i laboratori di ricerca che non potranno in alcun modo fornire vantaggi ai donatori di embrioni. Le linee guide prevedono, inoltre, la creazione di un registro nazionale per monitorare continuamente ogni programma di ricerca approvato.
La creazione di questo registro punta a eliminare definitivamente il problema dei singoli istituti di ricerca, perennemente in lotta tra loro, per stabilire quali dei loro programmi siano in linea o meno alle regole federali.
- Via libera agli investimenti pubblici: Le nuove regole rimuovono i limiti imposti da George W.Bush ai finanziamenti federali che hanno relegato la ricerca al solo settore privato decisi dall'ex presidente il 9 agosto 2001 e ribaditi il 20 giugno 2007. Per colpa di queste limitazioni, la ricerca americana si e' fermata in tutti questi anni allo studio di appena una sessantina di 'linee' di staminali. Con queste nuove regole si potra' invece lavorare anche su staminali esistenti prima del 9 agosto 2001 che ammonterebbero, secondo stime autorevoli, a diverse centinaia.
- Precisi limiti etici: La legislazione americana continua a vietare la creazione di embrioni per finalita' di ricerca. Le nuove regole ribadiscono una netta contrarieta' anche a ogni programma che punti alla clonazione umana, definita piu' volte dallo stesso Obama una pratica 'pericolosa e profondamente sbagliata'. Lo stesso istituto (Nih) vagliera' in modo approfondito 'caso per caso', al momento di concedere i fondi, se ogni singolo programma di ricerca osservera' questi parametri. Limiti precisi anche per quanto riguarda i donatori: tutti saranno informati e nessuno potra' ricevere soldi o altre agevolazioni. Stessa storia per i laboratori di ricerca che non potranno in alcun modo fornire vantaggi ai donatori di embrioni. Le linee guide prevedono, inoltre, la creazione di un registro nazionale per monitorare continuamente ogni programma di ricerca approvato.
La creazione di questo registro punta a eliminare definitivamente il problema dei singoli istituti di ricerca, perennemente in lotta tra loro, per stabilire quali dei loro programmi siano in linea o meno alle regole federali.
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