Vodafone: nessun passo avanti verso apertura della rete Telecom Italia
Si fa un gran parlare di passi avanti, ma questi si misurano dai risultati e noi non ne abbiamo ancora visti': Lo ha detto Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato di Vodafone Italia, a proposito dell'apertura della rete di Telecom Italia. Bertoluzzo ha aggiunto che 'bisogna accettare che Telecom Italia e' un'azienda privata, e quindi non si puo' parlare di espropri, ma nemmeno di aiuti di Stato'. Il riferimento e' alle due ipotesi formulate dal consulente Francesco Caio nel dibattito sulla rete di nuova generazione: 'E' un problema complesso ed e' giusto che il Governo ci metta il tempo che serve. La fase preparatoria del piano e' stata positiva - ha proseguito - perche' si sono sentiti tutti. Ora che si cerca una soluzione sarebbe importante continuare su questa linea'.
Anche Fastweb prende posizione sul futuro della rete e sul progetto di superamento del digital divide (divario digitale). L'Italia 'deve permettersi un piano ambizioso'. Ha commentato il tema Stefano Parisi, amministratore delegato di Fastweb, che tra le soluzioni proposte dal superconsulente Francesco Caio punterebbe sulla prima, quella con una copertura al 50% al 2012. 'Il collo di bottiglia e' il debito di Telecom e la decisione spetta a Telecom'.
Per quanto riguarda il contributo alla rete 'noi stiamo dando il nostro - ha detto l'ad di Fastweb - speriamo che anche altri facciano il loro'.
Anche Fastweb prende posizione sul futuro della rete e sul progetto di superamento del digital divide (divario digitale). L'Italia 'deve permettersi un piano ambizioso'. Ha commentato il tema Stefano Parisi, amministratore delegato di Fastweb, che tra le soluzioni proposte dal superconsulente Francesco Caio punterebbe sulla prima, quella con una copertura al 50% al 2012. 'Il collo di bottiglia e' il debito di Telecom e la decisione spetta a Telecom'.
Per quanto riguarda il contributo alla rete 'noi stiamo dando il nostro - ha detto l'ad di Fastweb - speriamo che anche altri facciano il loro'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti