Vodafone ridimensiona i piani di espansione
Vittorio Colao, numero uno di Vodafone, vuole ridimensionare la fama di "serial acquirer" (acquirente in serie) del gruppo e, invece, concentrarsi sul miglioramento delle performance.
"Chi dice che non si possono fare le cose velocemente e bene ha torto", dichiara il manager al 'Financial Times', nella sua prima intervista rilasciata da quando e' alla guida della numero uno mondiale della telefonia mobile. "E' importante essere agili dal punto di vista commerciale, soprattutto in questa fase, poiche' le preoccupazioni sull'affidabilita' di tutto possono contagiare le famiglie", dice il manager ripercorrendo la nuova strategia adottata per il gruppo e gia' illustrata l'11 novembre, in occasione della presentazione dei conti semestrali. Tra i punti salienti, ribadisce Colao, l'abbandono del 'payout' (rapporto tra i dividendi distribuiti ai soci e gli utili realizzati dalla società) del 60% a favore di una politica di graduale crescita del dividendo e il ridimensionamento dei piani di espansione, salvo la possibilita' di acquisizioni selettive di operatori mobili rivali in mercati europei in cui il gruppo e' gia' presente.
"Chi dice che non si possono fare le cose velocemente e bene ha torto", dichiara il manager al 'Financial Times', nella sua prima intervista rilasciata da quando e' alla guida della numero uno mondiale della telefonia mobile. "E' importante essere agili dal punto di vista commerciale, soprattutto in questa fase, poiche' le preoccupazioni sull'affidabilita' di tutto possono contagiare le famiglie", dice il manager ripercorrendo la nuova strategia adottata per il gruppo e gia' illustrata l'11 novembre, in occasione della presentazione dei conti semestrali. Tra i punti salienti, ribadisce Colao, l'abbandono del 'payout' (rapporto tra i dividendi distribuiti ai soci e gli utili realizzati dalla società) del 60% a favore di una politica di graduale crescita del dividendo e il ridimensionamento dei piani di espansione, salvo la possibilita' di acquisizioni selettive di operatori mobili rivali in mercati europei in cui il gruppo e' gia' presente.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti