Venerdì 5 giugno 2026
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Vodafone e Wind condivideranno la rete radiomobile

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Vodafone Italia e Wind hanno sottoscritto un accordo per la condivisione delle infrastrutture relative ai siti della rete di accesso radiomobile.

L`intesa tra i due operatori "consente un ulteriore miglioramento della copertura e della qualità del servizio offerto ai rispettivi clienti e un notevole beneficio in termini di riduzione dei costi infrastrutturali di gestione della rete, come ad esempio gli affitti e il risparmio energetico", spiega una nota congiunta.

L`iniziativa prevede, sulla base delle analisi di fattibilità, la condivisione di siti già esistenti o di futura realizzazione e riguarda le infrastrutture "passive" di rete, come le opere civili, pali e tralicci, impianti elettrici e di condizionamento.

L`accordo si fonda su un impegno paritetico, ha una durata di sei anni ed è rinnovabile.

Vodafone e Wind - prosegue la nota - manterranno la piena proprietà delle rispettive infrastrutture e degli apparati elettronici che erogano il servizio ed entrambi si offriranno reciproca "ospitalità" per ridurre il numero complessivo di stazioni radiomobili presenti sull`intero territorio nazionale, sia nelle città che nelle zone rurali.

L`accordo "dà concreta attuazione all`indirizzo espresso dal Codice per le Comunicazioni elettroniche che favorisce la condivisione dei siti per un uso piú efficiente delle risorse e per ridurre l'impatto sul territorio", affermano le due società.
Sia Vodafone che Wind continueranno a programmare e a realizzare autonomamente lo sviluppo delle proprie reti e a perseguire propri obiettivi di sviluppo tecnologico e commerciale.

"L'accordo prevede la condivisione dei siti sulla base di un principio paritetico, cosí come abbiamo già fatto in passato con altri operatori - spiega Alberto Ripepi, Direttore delle Tecnologie di Vodafone Italia - è una intesa che porterà benefici ai Clienti che usufruiranno di servizi migliori, all'azienda, in termini di riduzione dei costi infrastrutturali di gestione, e all'ambiente e al territorio, in quanto si conseguirà un significativo risparmio energetico e una riduzione del numero complessivo di installazioni".

"L'accordo - spiega Philip Tohm,, Chief Technology Officer di Wind - consolida la presenza di Wind in Italia e ne aumenta l`efficienza nella gestione della rete e dei servizi. La cooperazione stabilisce, inoltre, le basi per una piú pronta azione operativa e per l'introduzione di tecnologie avanzate a favore dei nostri clienti".
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