Domenica 7 giugno 2026
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War on drugs. Giornalista ucciso

ASIA - FILIPPINE
Notizia ·
Un giornalista che aveva collaborato con l’agenzia di stampa internazionale Reuters in merito alla sanguinosa guerra alla droga dell'amministrazione Duterte è stato ucciso nelle Filippine centrali.
Due sospetti non identificati hanno sparato a Jesus Malabanan, reporter di Manila Standard e Bandera, e che lavorava anche per la Reuters, mentre si trovava nel negozio di famiglia nella città di Calbayog.
La polizia che è intervenuta sulla scena del crimine ha fatto sapere che Malabanan è stato immediatamente portato in ospedale ma è morto per un colpo alla testa.

Joel Sy Egco, direttore esecutivo della task force presidenziale sulla sicurezza dei media (PTFoMS) ed ex collega di Malabanan, ha fatto sapere che è in corso una caccia all’uomo per identificare gli assassini.
Manny Mogato, ex corrispondente di Reuters e vincitore ex-aequo di un Premio Pulitzer nel 2018 proprio per servizi sulla violenta guerra alle droghe illegali del presidente Rodrigo Duterte, ha fatto sapere che Malabanan si era trasferito a Calbayog, nella provincia di Samar, dopo aver ricevuto minacce di morte.

Se si dovesse dimostrare che l'omicidio di Malabanan è collegato al suo lavoro, sarebbe il 22esimo giornalista ucciso nelle Filippine da quando Duterte è diventato presidente nel 2016, ha affermato l'Unione nazionale dei giornalisti delle Filippine.
Dal 1992, secondo il Committee to Protect Journalists, 87 giornalisti sono stati uccisi nel paese a causa del loro lavoro.
Il presidente Duterte una volta aveva avvertito i giornalisti dicendo che "solo perché sei un giornalista, non sei esente dal poter essere assassinato, soprattutto se sei un figlio di puttana".

(da Benar News)
 
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