Washington. Entra in vigore il 4 marzo 2009 la legge sul suicidio assistito
Gli elettori dello Stato di Washington hanno approvato martedi' scorso la Initiative 1000, l'iniziativa referendaria per la legalizzazione del suicidio medicalmente assistito. Washington diventa cosi' il secondo stato negli Usa a legalizzare la pratica.
Il referendum, modellato sulla legge attualmente in vigore in Oregon (Death with Dignity Act), permette ai malati terminali di ottenere una prescrizione di medici per togliersi la vita.
Ha detto si' alla legalizzazione del suicidio medicalmente assistito quasi il 60% dei votanti, nonostante l'opposizione della Chiesa cattolica e di diverse associazioni mediche, e spot elettorali plurimilionari per il no girati con attori come Martin Sheen.
L'iniziative 1000 e' frutto dell'impegno dell'ex Governatore democratico Booth Gardner, ora affetto dal morbo di Parkinson.
Gia' negli anni passati simili iniziative erano state bocciate dagli elettori della California, del Michigan e del Maine. Lo stesso Stato di Washington aveva rigettato un simile referendum nel 1991. Ma contrariamente a diciassette anni fa, il testo appena approvato prevede che il malato debba essere in grado di autosomministrarsi i farmaci.
Il paziente che richiede la prescrizione di farmaci deve essere maggiorenne, capace di intendere e di volere, e deve avere un'aspettativa di vita non superiore ai sei mesi. Deve fare due richieste orali a distanza di 15 giorni l'una dall'altra, oltre ad una richiesta scritta alla presenza di almeno due persone, una delle quali non puo' essere un parente, erede, medico curante o sanitario che appartiene alla struttura in cui e' in cura.
Ora lo stato di Washington ha quattro mesi per attuare la legge, che entrera' in vigore il 4 marzo. I ministri della Giustizia e della Sanita' hanno fatto sapere di aver gia' avviato l'iter per l'attuazione.
Il referendum, modellato sulla legge attualmente in vigore in Oregon (Death with Dignity Act), permette ai malati terminali di ottenere una prescrizione di medici per togliersi la vita.
Ha detto si' alla legalizzazione del suicidio medicalmente assistito quasi il 60% dei votanti, nonostante l'opposizione della Chiesa cattolica e di diverse associazioni mediche, e spot elettorali plurimilionari per il no girati con attori come Martin Sheen.
L'iniziative 1000 e' frutto dell'impegno dell'ex Governatore democratico Booth Gardner, ora affetto dal morbo di Parkinson.
Gia' negli anni passati simili iniziative erano state bocciate dagli elettori della California, del Michigan e del Maine. Lo stesso Stato di Washington aveva rigettato un simile referendum nel 1991. Ma contrariamente a diciassette anni fa, il testo appena approvato prevede che il malato debba essere in grado di autosomministrarsi i farmaci.
Il paziente che richiede la prescrizione di farmaci deve essere maggiorenne, capace di intendere e di volere, e deve avere un'aspettativa di vita non superiore ai sei mesi. Deve fare due richieste orali a distanza di 15 giorni l'una dall'altra, oltre ad una richiesta scritta alla presenza di almeno due persone, una delle quali non puo' essere un parente, erede, medico curante o sanitario che appartiene alla struttura in cui e' in cura.
Ora lo stato di Washington ha quattro mesi per attuare la legge, che entrera' in vigore il 4 marzo. I ministri della Giustizia e della Sanita' hanno fatto sapere di aver gia' avviato l'iter per l'attuazione.
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