Sabato 6 giugno 2026
Menu

Washington. Giudice: no ad espressione "suicidio medicalmente assistito" sulla scheda referendaria

AMERICHE - USA
Notizia ·
In quella che e' stata definita una vittoria da parte dei sostenitori della legalizzazione dell'eutanasia, un giudice ha rifiutato di aggiungere l'espressione "suicidio medicalmente assistito" sul quesito referendario che legalizzerebbe la prescrizione medica di farmaci letali a pazienti terminali nello Stato di Washington.

"E' una espressione un po' troppo fuorviante", ha spiegato il giudice del tribunale della contea di Thurston. Invece di "suicidio", gli elettori dovranno decidere se alcuni malati terminali potranno o meno "richiedere e autosomministrarsi farmaci letali" prescritti da un medico.

La decisione e' stata accolta con amarezza dalle associazioni contrarie alla legalizzazione, tra cui un gruppo di attivisti e medici ultrareligiosi, soprattutto cattolici. Per la donna che ha fatto ricorso affinche' l'espressione "suicidio" fosse inclusa nel quesito si tratta di una decisione vergognosa: "Se la gente non si vergognasse [di quello che propone], lo chiamerebbe per quello che e': suicidio assistito".

Ma per i proponenti del referendum l'espressione e' semplicemente fuorviante, in quanto richiama il concetto di somministrazione da parte del medico, soprattutto a causa della vicenda giudiziaria del dott. Jack Kevorkian, condannato per omicidio dopo aver attivamente aiutato un paziente a togliersi la vita.

Presentata a gennaio dall'ex Governatore Booth Gardner, l'iniziativa n. 1.000 permetterebbe ai medici di prescrivere dosi letali di farmaci a pazienti terminali con una aspettativa di vita inferiore a sei mesi, sempre che vi sia il parere favorevole di almeno due medici e che il paziente sia capace di intendere e di volere. Se fosse approvata, Washington diventerebbe il secondo Stati dopo l'Oregon a permettere ai malati terminali di togliersi la vita in caso di sofferenza insopportabile. Una simile iniziativa e' stata affossata piu' volte dal Parlamento della California.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →