Sabato 6 giugno 2026
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Wimax: al via la gara per assegnare le frequenze

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Dopo una serie di rinvii, finalmente parte la gara di assegnazione delle licenze Wimax in Italia. Lo ha annunciato il ministro delle Telecomunicazioni, Paolo Gentiloni presentando le modalita' della procedura dei diritti di uso delle frequenze nella banda 3.4-3.6 gigahertz.
"Grazie al Wimax avremo piu' banda larga " ha affermato Gentiloni. "E' una tappa fondamentale per garantire il diritto di accesso alla rete come servizio universale" ha aggiunto il ministro. Si trattera' di 35 licenze in gara per una base di asta pari a circa 45 milioni di euro. L'utilizzo delle frequenze Wimax (World Interoperability for Microwave access) permettera' di coprire le aree geografiche piu' difficilmente raggiungibili o attualmente poco remunerative per gli operatori contribuendo alla riduzione del 'digital divide' tramite connessioni ad alta velocita' alle reti di telecomunicazioni (fino a 74 megabit al secondo) in un raggio di circa 50 chilometri dal singolo punto di propagazione.
La gara, ha spiegato Gentiloni, assegnera' 14 licenze, due per sette macroregioni: Lombardia, Bolzano, Trento - Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Toscana - Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche - Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise - Campania, Puglia, Basilicata, Calabria - Sicilia - Sardegna.
Altre 21 licenze saranno assegnate a dimensione regionale riservate ai soggetti che non hanno licenze per Umts. I diritti di uso dureranno 15 anni. Per quanto riguarda i tempi della gara Gentiloni ha spiegato che entro 45 giorni dalla pubblicazione del bando di gara si potranno presentare le domande di partecipazione. Entro i successivi 15 giorni le domande saranno esaminate dal ministero che comunichera' gli ammessi alla gara. Entro i successivi 30 giorni le offerte saranno presentate. Calcolando i tempi complessivi le offerte potrebbero essere rese note intorno al 20 gennaio.

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