Wind chiude il terzo trimestre in utile
Wind chiude il terzo trimestre con un utile netto di 67 milioni e ricavi per 1,3 miliardi, in crescita del 4,6%, mentre l'Ebitda, secondo una nota della società di tlc, tocca quota 476 milioni ed è "il più alto registrato nella storia di Wind". Nei nove mesi il gruppo registra una perdita netta di 55 milioni per effetto della svalutazione di crediti per imposte anticipate nel primo semestre, a fronte di un utile operativo a 573 milioni di euro, in crescita del 15,8%, e di un margine operativo lordo a 1.365 milioni di euro, in crescita del 7,6%. I ricavi nei nove mesi aumentano del 4,3% a 3.858 milioni di euro.
Nel comparto telefonia mobile l'Arpu nei primi nove mesi del 2007 cresce a 19,2 euro rispetto ai 18,9 euro registrati nello stesso periodo dell'anno precedente e "nonostante i mutamenti del quadro regolamentare caratterizzati dalla ulteriore riduzione delle tariffe di terminazione nel luglio 2007 e dall'abolizione dei costi di ricarica con pieno effetto sui sette mesi da marzo a settembre 2007". I clienti del mobile a fine settembre salgono del 5,7% a 15,3 milioni.
Il traffico voce risulta in forte crescita rispetto all'anno precedente raggiungendo 21,5 miliardi di minuti, con un incremento del 27% rispetto ai primi nove mesi del 2007, mentre gli SMS scambiati nei nove mesi al 30 settembre 2007 ammontano a 4,7 miliardi, in aumento del 62% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.
Nella telefonia fissa e internet i clienti diretti al 30 settembre 2007 hanno superato quota 1,33 milioni, in crescita del 61% rispetto all'anno precedente; di questi, i clienti voce diretti crescono del 63% raggiungendo 1,27 milioni con oltre 90 mila nuove attivazioni nel solo terzo trimestre. La crescente attenzione verso le offerte dual-play ha permesso ad Infostrada di aumentare ulteriormente la penetrazione dei servizi internet a banda larga portando il numero di clienti a 942 mila al 30 settembre, in crescita del 33% rispetto all'anno precedente.
"Siamo molto soddisfatti dei risultati che ci permettono di crescere ancora e di rimborsare in anticipo il debito" afferma l'ad Luigi Gubitosi. Al 30 settembre Wind ha un indebitamento finanziario netto complessivo pari a 6.497 milioni di euro in diminuzione di 560 milioni di euro rispetto al 31 dicembre. "La forte generazione di cassa registrata nei nove mesi al 30 settembre, con una cassa disponibile pari a 575 milioni di euro, e la prospettiva di cash flow ancora positivo, consente alla società di richiedere il rimborso anticipato delle quote di debito ad oggi previste per fine 2009 e metà 2010 per un importo totale di circa 500 milioni di euro".
Nel comparto telefonia mobile l'Arpu nei primi nove mesi del 2007 cresce a 19,2 euro rispetto ai 18,9 euro registrati nello stesso periodo dell'anno precedente e "nonostante i mutamenti del quadro regolamentare caratterizzati dalla ulteriore riduzione delle tariffe di terminazione nel luglio 2007 e dall'abolizione dei costi di ricarica con pieno effetto sui sette mesi da marzo a settembre 2007". I clienti del mobile a fine settembre salgono del 5,7% a 15,3 milioni.
Il traffico voce risulta in forte crescita rispetto all'anno precedente raggiungendo 21,5 miliardi di minuti, con un incremento del 27% rispetto ai primi nove mesi del 2007, mentre gli SMS scambiati nei nove mesi al 30 settembre 2007 ammontano a 4,7 miliardi, in aumento del 62% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.
Nella telefonia fissa e internet i clienti diretti al 30 settembre 2007 hanno superato quota 1,33 milioni, in crescita del 61% rispetto all'anno precedente; di questi, i clienti voce diretti crescono del 63% raggiungendo 1,27 milioni con oltre 90 mila nuove attivazioni nel solo terzo trimestre. La crescente attenzione verso le offerte dual-play ha permesso ad Infostrada di aumentare ulteriormente la penetrazione dei servizi internet a banda larga portando il numero di clienti a 942 mila al 30 settembre, in crescita del 33% rispetto all'anno precedente.
"Siamo molto soddisfatti dei risultati che ci permettono di crescere ancora e di rimborsare in anticipo il debito" afferma l'ad Luigi Gubitosi. Al 30 settembre Wind ha un indebitamento finanziario netto complessivo pari a 6.497 milioni di euro in diminuzione di 560 milioni di euro rispetto al 31 dicembre. "La forte generazione di cassa registrata nei nove mesi al 30 settembre, con una cassa disponibile pari a 575 milioni di euro, e la prospettiva di cash flow ancora positivo, consente alla società di richiedere il rimborso anticipato delle quote di debito ad oggi previste per fine 2009 e metà 2010 per un importo totale di circa 500 milioni di euro".
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