Sabato 6 giugno 2026
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Wind, la fusione con i russi incontra ostacoli

EUROPA
Notizia ·
Ostacoli alla fusione tra la società che controlla il gestore telefonico italiano Wind con la russa Vimpelcom. Quest'ultima per far accettare la fusione alla società scandinava Telenor (che a sua volta vanta una partecipazione in Vimpelcom del 40%), avrebbe proposto di non far entrare nel consiglio di amministrazione della società che nascerebbe dalla fusione, il magnate egiziano Naguib Sawiris, che è il 'padrone' di Weather Investments, la holding che controlla Wind. Nella nuova offerta che Vimpelcom ha presentato a Weather Investments per la fusione tra i due gruppi la societa' guidata da Naguib Sawiris sarebbe tagliata fuori dal cda del nuovo mega-operatore: nell'accordo originario, invece, al magnate egiziano sarebbero spettati due posti nel board, sugli undici totali. Con questa nuova architettura, quindi, Sawiris non avrebbe voce in capitolo nella gestione e si troverebbe escluso dalla stanza dei bottoni. Nessuna indiscrezione, invece, a eventuali modifiche relative all'accordo economico e quindi sul passaggio di azioni, che vedrebbe Weather al 20% del capitale, e su quello in contanti (1,8 miliardi di dollari).
La palla passa ora, dunque, al magnate egiziano, il quale si e' limitato ad affermare che l'operazione sta procedendo 'in modo positivo'.
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