Domenica 7 giugno 2026
Menu

Zipponi (Prc): operazione Alitalia non sia simil-Telecom Italia

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Nonostante la drammatica crisi in cui si versa, puo' essere un'occasione storica per aver, da un lato, un asset strategico del sistema Paese e, dall'altro, un'innovazione nelle relazioni industriali con il coinvolgemento di lavoratori e organizzazioni sindacali nella gestione e controllo del piano industriale: operazione possibile se non sara' simil-Telecom.
Lo afferma, alla vigilia dell'incontro Governo-Sindacati su alitalia, il responsabile economico di Rifondazione Comunista Maurizio Zipponi per il quale "bisogna assolutamente scongiurare il rischio di un'operazione simil-Telecom, vista la presenza di Colaninno, ossia investimenti mediante prestiti dallo Stato o dalle banche, ma soldi freschi e veri". Evitato accuratamente il 'rischio' di operazione simil-Telecom, "c'e' l'occasione storica - aggiunge Zipponi, riferendosi all'incontro di domani tra il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi e i sindacati - per avere un'azienda italiana impegnata in un asset strategico del Paese, per avviare al di la' delle chiacchiere nuove relazioni industriali con il coinvolgimento delle parti sociali nella gestione e controllo del piano industriale e da ultimo una gestione partecipata e consensuale degli esuberi". Dunque, una 'compagnia di bandiera' in cui istituire quel 'consiglio di sorveglianza' che non c'e' nel nostro Paese nel quale siedono sindacati e rappresentanti dei lavoratori per gestire e controllare il piano industriale.
"Rispetto alla proposta Air France che valeva 9 miliardi di investimenti e che avrebbe regalato alla concorrenza un'impresa che agisce nel turismo - conclude Zipponi - questa in fieri ha un grande vantaggio: avere una compagnia di bandiera coerente ed in linea con il sistema Paese la cui maggiore industria e' quella turistica".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →