Giovedì 4 giugno 2026
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Nuovo ISEE: tipi, ottenimento, funzioni

Scheda · Rita Sabelli ·
Ultimo aggiornamento: marzo 2026 (Legge di Bilancio 2026, L.199/2025; nuova DSU con Decreto Min. Lavoro n. 3 del 2/3/2026; Mess. INPS n.799 del 6/3/2026)

L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è lo strumento che misura la condizione economica dei nuclei familiari per l'accesso alle prestazioni sociali agevolate: bonus, agevolazioni, assegni, riduzioni tariffarie. Si calcola sulla base di redditi e patrimoni di tutti i componenti del nucleo, applicando un coefficiente (scala di equivalenza) che tiene conto della composizione familiare.

La Legge di Bilancio 2026 (L.199/2025) ha introdotto modifiche rilevanti al sistema, in vigore dal 1° gennaio 2026. Attenzione: non si tratta di una revisione dell'ISEE generale, ma della creazione di un nuovo indicatore specifico — l'ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione — applicabile solo ad alcune prestazioni. Per le altre resta il calcolo ordinario.

 

Indice
COS'È E COME SI CALCOLA
TIPI DI ISEE
NOVITÀ 2026
COME OTTENERLO: LA DSU
ISEE CORRENTE
CONTROLLI E SANZIONI
LINK UTILI

 

 


COS'È E COME SI CALCOLA

Il calcolo parte dalla DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), che integra i dati autodichiarati con quelli degli archivi INPS e Agenzia delle Entrate (redditi, conti correnti, immobili).

La formula è:
ISEE = ISE ÷ Scala di equivalenza

dove ISE è la somma di redditi + una quota di patrimonio (mobiliare e immobiliare) di tutti i componenti, al netto di franchigie e detrazioni. La scala di equivalenza è un coefficiente crescente con il numero di componenti del nucleo.

L'ISEE è valido per l'anno solare in cui è rilasciato (fino al 31/12). Per il 2026 occorre presentare una nuova DSU, indipendentemente da eventuali ISEE presentati nel 2025.

 

 

 


TIPI DI ISEE

  • ISEE ordinario (standard): utilizzabile per quasi tutte le prestazioni. Calcolo secondo il DPCM 159/2013.
  • ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione (nuovo dal 2026): versione più favorevole, applicabile a: Assegno Unico Universale, Assegno di Inclusione (ADI), Bonus asilo nido, Bonus nuovi nati, Supporto per la formazione e il lavoro (SFL). Tiene conto delle nuove franchigie e scale di equivalenza (vedi Novità 2026).
  • ISEE università: per prestazioni del diritto allo studio universitario. Include sempre il nucleo familiare di origine dello studente, anche se non convivente.
  • ISEE sociosanitario: per assistenza domiciliare a disabili e non autosufficienti. Ammette un nucleo familiare "ristretto".
  • ISEE sociosanitario per residenze: per ricoveri in RSA e strutture residenziali. Include anche una componente aggiuntiva per i figli non conviventi del beneficiario.
  • ISEE minorenni con genitori non conviventi: considera anche la situazione economica del genitore non convivente.
  • ISEE corrente: richiesto in corso d'anno se la situazione economica è cambiata significativamente (vedi sezione apposita).

 

 


NOVITÀ 2026

La Legge di Bilancio 2026 (art.1, commi 208 e seguenti, L.199/2025) ha introdotto tre modifiche principali al calcolo dell'ISEE per le prestazioni familiari e di inclusione:

1. Franchigia sull'abitazione principale — notevolmente aumentata
La quota del valore della prima casa esclusa dal patrimonio ISEE sale da € 52.500 a € 91.500.
Per i nuclei residenti in un Comune capoluogo di città metropolitana (Roma, Milano, Torino, Napoli, Firenze, Bologna, Venezia, Genova, Bari, Palermo, Catania, Cagliari, Messina, Reggio Calabria) la franchigia sale a € 120.000.
In entrambi i casi: +€ 2.500 per ogni figlio convivente dal secondo in poi.
Il valore dell'immobile rilevante ai fini IMU è quello usato nel calcolo.

2. Scala di equivalenza rafforzata per famiglie con figli
Per le cinque prestazioni sopra elencate, le maggiorazioni della scala scattano già dal secondo figlio (prima dal terzo):

  • 2 figli: +0,10
  • 3 figli: +0,25
  • 4 figli: +0,40
  • 5+ figli: +0,55

Una scala più alta abbassa l'ISEE finale, facilitando l'accesso alle prestazioni.

3. Esclusione automatica di titoli di Stato e libretti postali nella DSU precompilata
Titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti postali sono esclusi automaticamente dal patrimonio mobiliare fino a € 50.000 nella DSU precompilata.

4. Criptovalute e conti esteri entrano nel calcolo
La L.199/2025 rafforza i controlli sul patrimonio mobiliare: criptovalute e asset finanziari detenuti all'estero devono essere dichiarati e rientrano nel calcolo dell'ISEE.

?? Scadenza importante — DSU entro il 30 giugno 2026
Chi non ha presentato la DSU 2026, da marzo 2026 riceve l'Assegno Unico solo all'importo minimo (circa € 58/mese per figlio). Presentando la DSU entro il 30 giugno 2026, l'INPS ricalcola retroattivamente l'assegno da marzo e versa tutti gli arretrati. Dopo quella data si perde il diritto agli arretrati.

Chi ha già presentato una DSU dal 1° gennaio 2026: con il Messaggio INPS n. 799 del 6/3/2026 tutte le attestazioni già rilasciate sono state aggiornate automaticamente con i nuovi criteri. Consultare il proprio fascicolo su inps.it.

 

 


COME OTTENERLO: LA DSU

Dal 2026 la DSU precompilata è la modalità principale. L'INPS pre-carica redditi, patrimoni, conti correnti dall'Anagrafe tributaria e altri archivi. Il cittadino verifica, integra se necessario, e conferma.

Come presentare la DSU:

  • Online su inps.it con SPID, CIE o CNS (servizio "ISEE precompilato")
  • Tramite CAF (Centri di Assistenza Fiscale) — consigliato per situazioni complesse
  • Tramite patronato

Documenti necessari per integrare la precompilata: dati anagrafici di tutti i componenti, redditi 2024 (dichiarazione o CU 2025), saldi e giacenza media conti correnti al 31/12/2024, patrimoni immobiliari (valore IMU abitazione principale), eventuali disabilità nel nucleo (per ISEE sociosanitario).

La DSU MINI (versione semplificata) è ancora disponibile ma non può essere usata in presenza di componenti con disabilità o non autosufficienti, né in situazioni di esonero dagli obblighi fiscali.

 

 


ISEE CORRENTE

Si può richiedere in qualsiasi momento dell'anno se la situazione economica è cambiata significativamente rispetto a quella fotografata nella DSU ordinaria. I casi principali:

  • Perdita o sospensione del lavoro (anche CIG)
  • Riduzione del reddito da lavoro di almeno il 25%
  • Variazione del nucleo familiare (nascita, decesso, separazione)

L'ISEE corrente tiene conto dei redditi degli ultimi 12 mesi o degli ultimi 2 mesi (patrimonio). È valido fino al 31 dicembre dell'anno in corso o fino a quando non si verifica un'ulteriore variazione significativa.

 

 


CONTROLLI E SANZIONI

L'INPS effettua controlli incrociati automatici con Agenzia delle Entrate, PRA (veicoli), ANPR (composizione nucleo) e altri archivi. In caso di dichiarazioni false o omissioni:

  • Decadenza dalle prestazioni e restituzione di quanto percepito
  • Sanzione amministrativa da € 500 a € 10.000 (art. 38, D.L. 78/2010)
  • Responsabilità penale per false dichiarazioni (art. 76 DPR 445/2000)

Se l'INPS rileva discordanze, invia un "preavviso di decadenza" al quale il cittadino può rispondere con documentazione giustificativa entro 30 giorni.

 

 


LINK UTILI

  • INPS — ISEE precompilato, DSU, simulatore ISEE
  • L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), art.1 commi 208 e ss. — su normattiva.it
  • DPCM 159/2013 (regolamento ISEE) — su normattiva.it

 

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