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Esoterismi di Stato e contribuenti
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Articolo di Vincenzo Donvito
4 giugno 2021 12:28
 
  Nei giorni scorsi il Senato ha approvato la nuova legge su prodotti biologici e vi ha incluso anche quelli biodinamici. Il voto è stato unanime tranne quello di Elena Cattaneo, senatrice a vita per meriti scientifici. Ora si dovrà esprimere la Camera. Il voto ha aperto un ampio dibattito visto che buona parte del mondo scientifico considera esoterica la pratica biodinamica (1) e non gradisce che lo Stato la finanzi (2).
Dibattito appassionante? Certo, ma marginale, visto che si limita ad uno specifico episodio e non prende in considerazione, da parte dei tre attori oggi a confronto (Stato, biodinamici e scienziati), e non solo, il problema dell’esoterismo nelle istituzioni e il loro finanziamento pubblico.

Il nostro Paese, e non solo, ha stipulato vari concordati e accordi con chi fa pratiche esoteriche. Uno di questi, la Chiesa cattolica romana, l’ha anche inserita in Costituzione (art.7, Patti Lateranensi), fa godere ad essa esenzioni fiscali di vario tipo e, insieme ad altri esoterismi, IMPONE A TUTTI I CONTRIBUENTI (3) il finanziamento attraverso la denuncia dei redditi.

Nel mondo ci sono tanti esoterismi che governano (spesso in modo tragico per i diritti degli individui, e non solo) o sono sostenuti da governi non esoterici.
L’Italia, tra i Paesi cosiddetti occidentali, si distingue in modo particolare, avendo nel centro della propria capitale, Roma, lo Stato teocratico del Vaticano. Che oltre a svolgere una importante ricaduta economica sul turismo della città, comporta un pesante condizionamento finanziario con, per esempio, l’Ici (imposta sugli immobili) mai pagata e che solo di recente dovrebbe pagare in seguito a sentenza della Corte Ue di Giustizia e la Tari (rifiuti), condannata a pagare in seguito a sentenza della Cassazione… ma per ora soldi non si vedono.

In questo contesto la contesa biodinamici/scienziati - pur se interessante da un punto di vista culturale, politico e finanziario - svolge un ruolo di marginalità estrema. Stupisce il silenzio/assenso verso l’esoterismo per eccellenza. Certo, l’umano spesso fa l’abitudine al “solito esoterismo” (religione di Stato) e si inalbera per il “nuovo esoterismo” (biodinamica). Ma al di là della “considerazione esoterica” dei singoli casi, il problema che abbiamo ricordato rimane. Non solo, ma siamo convinti che se il Senato per la biodinamica ha espresso un voto all’unanimità tranne uno, per l’esoterismo oltre Tevere non avrebbe neanche quell’uno contro (4). E i voti e i soldi a favore di questo esoterismo delle nostre istituzioni ce ne sono tanti: si pensi, per esempio, al fatto che a scuola c’è la cattedra (da non molto non obbligatoria per gli studenti) di esoterismo cattolico (e solo quello) e gli stipendi vengono pagati da tutti i contribuenti, anche non esoterici o di altri esoterismi.

Il problema è quindi molto grande e abbraccia tutta la nostra vita istituzionale, sociale ed economica.
Il nostro auspicio è che non ci si inalberi solo per quello che qualcuno ritiene esoterismo rispetto al proprio interesse, ma per qualunque rapporto e finanziamento di esoterismo da parte delle istituzioni.


NOTE
1 – Qui una specifica petizione: https://www.change.org/p/the-italian-parliament-on-the-legal-status-of-biodynamic-agriculture-in-italy?s=09&use_react=false
2 – in merito siamo intervenuti anche noi di Aduc: https://www.aduc.it/comunicato/agricoltura+biodinamica+lettera+risposta+amico_32739.php
3 – impone perché, se il contribuente non sceglie a quale religione devolvere il suo 8 per mille, lo Stato comunque lo devolve basandosi sulla proporzione di coloro che hanno espresso la scelta. Più dell’80%, di conseguenza, va alla Chiesa cattolica romana.
4 – la sen. Cattaneo, nel caso, ci smentisca. Grazie
 
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