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Fondo Europa Immobiliare 1: sospeso il pagamento finale. Cosa accade? Urgono risposte
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Articolo di Giuseppe D'Orta
30 marzo 2018 8:49
 
  Nella giornata di mercoledi 28, come avevamo evidenziato, era previsto il pagamento finale da parte del Fondo Europa Immobiliare 1 di Vegagest Sgr e collocato da Poste Italiane.

Invece è accaduto un episodio mai registrato in Italia: la società di gestione ha sospeso il pagamento nel giorno stesso in cui era previsto.

Il comunicato integrale (il grassetto è aggiunto da noi):
Vegagest SGR S.p.A. - in qualità di società di gestione del FIA italiano immobiliare, istituito in forma chiusa, denominato “Europa Immobiliare 1” (il “Fondo”) - rende noto che, a seguito del verificarsi di circostanze non note e non prevedibili al momento della redazione e dell’approvazione del rendiconto finale di liquidazione, il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha deliberato quest’oggi di sospendere provvisoriamente la delibera di approvazione del rendiconto finale di liquidazione del 1 Marzo 2018 e, quindi, anche l’operazione di rimborso, che avrebbe dovuto essere perfezionata in data odierna.
La predetta sospensione è dovuta a circostanze straordinarie, come detto non prevedibili, inerenti alle attività di liquidazione delle partecipazioni dirette ed indirette del Fondo, attualmente soggette a verifiche di carattere amministrativo, contabile, legale e fiscale, i cui esiti verranno resi noti non appena terminati gli accertamenti del caso e verificati eventuali impatti sul rendiconto finale di liquidazione approvato in data 1 Marzo 2018, che, se del caso, dovrà essere conseguentemente oggetto di aggiornamento o modifica, nei minori termini tecnicamente possibili.


Vegagest, alcuni mesi fa ceduta alla Europa Investimenti S.p.A., presenta una storia travagliata sfociata in procedimenti penali ed anche nella procedura concorsuale che ha riguardato uno dei suoi fondi, il Fondo Aster, che ha dovuto ricorrere -primo e finora unico caso in Italia- ad un accordo di ristrutturazione del debito in base all'articolo 182-bis della Legge Fallimentare.

Vegagest Sgr apparteneva alla Cassa di Risparmio di Ferrara, Carife, posta in liquidazione coatta. Uno dei motivi per cui Carife è finita in dissesto nasce da una storia di finanziamenti allegri concessi alla controllata Vegagest per l'acquisto di terreni in precedenza comprati per cifre molto inferiori e poi ceduti ai fondi della Vegagest a prezzo enormemente superiore. Operazioni ideate, secondo la Procura di Milano, da Gennaro Murolo, ex direttore generale di Carife, assieme ad imprenditori del settore immobiliare. Il procedimento penale si è concluso con l'assoluzione per alcuni reati e la prescrizione di altri.

Cattive notizie in arrivo, quindi, per i sottoscrittori di Europa Immobiliare 1 ma anche per Poste Italiane, che del fondo era stato soggetto collocatore e dove già si preparavano a sborsare una consistente cifra per non essere travolti dalle critiche e dai ricorsi. Ma ora anche alle Poste dovranno rifare i conti, e molto in peggio. Il solo fatto che le "circostanze non note e non prevedibili" siano apparse proprio nel momento previsto per il pagamento lascia presumere che stiano accadendo eventi molto gravi.

I numeri telefonici di Vegagest, ieri, suonavano a vuoto. Urge che gli amministratori del Fondo facciano chiarezza su cosa sta accadendo. Un dovere nei confronti dei portatori di quote del fondo ma anche verso l'intero mercato, essendo stato Europa Immobiliare 1 quotato ed essendo quotato il Gruppo Poste Italiane, parte in causa.

Aduc ha già nella giornata di ieri invitato Banca d'Italia e Consob ad intervenire.
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