709 MILIONI DI EURO IN VITAMINE ED INTEGRATORI ALIMENTARI....
CHE NON SERVONO
Roma, 25 luglio 2002. Gli italiani hanno speso quest'anno 709 milioni di euro (circa 1372 miliardi di lire), l'11.9% in piu' rispetto allo scorso anno, per acquistare vitamine e integratori dietetici.
Una spesa inutile nella stragrande maggioranza dei casi -dichiara Primo Mastrantoni segretario dell'Aduc- e che, oltre a avere un costo per le nostre tasche, puo' danneggiare la salute. La necessita' di una aggiunta di vitamine e di integratori nella alimentazione, riguarda una ristretta fascia di popolazione, per il resto e' moda, che si paga a caro prezzo. Dosi eccessive di vitamine sono dannose, quelle liposolubili (A, E, D, K) possono intossicare il fegato e quelle idrosolubili (gruppo B, C, H, PP, ac.folico e pantotenico) possono alterare la funzionalita' renale.
Basta una corretta alimentazione per assicurare al nostro organismo tutto quello che necessita e la posizione geografica del nostro Paese consente di avere una vasta gamma di prodotti per tutto l'anno.
La vendita di vitamine e integratori alimentari serve soltanto ad arricchire chi li produce e impoverire le tasche di chi li acquista.
Chissa' quando il Ministro della Salute decidera' di avviare una campagna informativa sull'argomento.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti