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AEROPORTO DI FIUMICINO:
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Comunicato 
2 settembre 1996 0:00
 

A CHE SERVONO LE SCALE MOBILI? Roma, 2 settembre 1996. La scena e' di quelle che fanno infuriare gli utenti: dopo aver guadagnato un carrello i viaggiatori devono arrestarsi di fronte alle scale mobili, caricare i bagagli sui gradini e raggiunto il piano superiore, riconquistare un nuovo carrello.
In altri aeroporti europei le scale mobili sono attrezzate per "caricare" anche il carrello, onde evitare continui trasbordi, ma all'aeroporto di Fiumicino, il piu' importante d'Italia, questa operazione non si puo' fare, anche se le scale sono attrezzate per l'operazione, con tutti i costi aggiuntivi spesi, per le strutture mobili e per i carrelli.
Abbiamo interpellato la societa' Aeroporti di Roma -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- la quale ci ha risposto che a causa degli incidenti accorsi agli utenti, questo tipo di servizio e' sospeso, in attesa dei risultati dell'autorita' giudiziaria. Come dire che le autostrade devono rimane chiuse perche' ci sono gli incidenti automobilistici. La cosa non ci risulta chiara, delle due l'una: o le scale non sono a norma di legge o i dirigenti dello scalo romano non riescono ad assumersi la responsabilita' di far utilizzare strutture per le quali sono stati spesi miliardi del contribuente.
Oltre a spendere 700 milioni per la inaugurazione del molo aeroportuale, i cittadini sarebbero felici di constatare che i propri soldi sono spese per strutture di servizio.


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