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Blocco ferrovie Roma/Firenze. Rimborso danni all'utente: non proprio certi. Informarsi
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Comunicato di Redazione
22 luglio 2019 12:23
 
  Il blocco della mobilità ferroviaria tra Firenze e Roma ha creato e sta creando notevoli disagi: treni saltati e/o in ritardo.
Cosa deve fare il viaggiatore? Prima di tutto cercare di farsi meno male evitando di mettersi in treno o andare in stazione in questo momento; mai come ora i mezzi alternativi sono necessari: autobus, auto, aereo. Anche se meno pratici e più costosi in termini economici e di tempo, possono evitare di subire tutti i danni e le disfunzioni tipiche di situazioni del genere.
Trenitalia e Italo sono praticamente uguali (1).
Per quanto riguarda chi non è riuscito a partire oppure ha dovuto interrompere il viaggio, perché era prevedibile un ritardo superiore ai 60 minuti, si può chiedere il rimborso del biglietto o della tratta non utilizzata.
Per chi è partito:
- ritardo tra 30 e 59 minuti. Rimborso 25% con bonus da riutilizzare;
- ritardo superiore ai 59 minuti e fino a 119 minuti. Rimborso 25% con bonus da riutilizzare o denaro (a propria scelta);
- ritardo superiore a 120 minuti. Rimborso 50% con bonus da riutilizzare o denaro (a propria scelta).
La domanda va presentata agli specifici sportelli della stazione o inoltrata via raccomandata A/R.

Difficile al momento dire se è maturato un qualche diritto alle conseguenze della non partenza o del ritardo (coincidenze, etc), visto che non si sa se si tratta di un fatto doloso e non per colpa dei gestori. Nel caso di dolo non c’è nulla da pretendere.
Per cui al momento è bene procedere con i rimborsi di cui sopra e, nel giro di pochi giorni (anche quando si sarà compreso di preciso cosa è accaduto), procedere alla richiesta di danni tramite una raccomandata A/R di messa in mora.

1 – Trenitalia - Italo
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