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Contatori: attacchi abusivi e perdite. Bancomat e usi fraudolenti. Aduc a Mi Manda Rai Tre lunedì 30 settembre dalle ore 10
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Comunicato di Redazione
29 settembre 2019 11:17
 
 Per fortuna non sono frequenti, ma quando accadono sono dolori. Stiamo parlando degli attacchi abusivi e delle perdite dei contatori di luce, gas e acqua. Il campanello d’allarme comincia a suonare quando arriva una bolletta che sembra non essere in linea coi nostri abituali consumi. Prima di tutto si va a guardare il contatore, e stabilito che non si tratti di un conguaglio visto che in passato non hanno letto il contatore ed hanno fatto pagare solo consumi presunti, e se i numeri lì indicati sono simili a quelli della bolletta, ci si comincia a preoccupare e ad indagare. Chiamato il gestore si cerca di capire se anche a loro risulta qualcosa di strano. In genere, purtroppo, tutti i gestori tendono a confermare che loro hanno sempre ragione… quindi, prima di capire se esistono ragioni per contestare la bolletta, occorre fare da sé, senza escludere il supporto di uno specifico tecnico di fiducia, o anche del gestore stesso. I casi possibili sono due: allaccio abusivo o perdita.
Il primo caso (allaccio abusivo), con poca difficoltà, è facile da individuare e il nostro referente da cui pretendere il ripristino delle cose come dovrebbero essere, e il rimborso del dovuto, è il furfante che si è allacciato al nostro sistema, che andrà anche denunciato penalmente.
Per il secondo caso (perdita), occorre stabilire se la perdita è prima o dopo il contatore, con variante se i dati del contatore vengono fatturati direttamente dal gestore o passano attraverso un ulteriore contatore condominiale (caso, quest’ultimo, frequente per l’acqua). Nel caso di un diretto rapporto contatore/gestore, se la perdita è prima, i consumi non dovrebbero esserci neanche richiesti in quanto non registrati; se è dopo il contatore, la responsabilità è nostra e possiamo solo metterci d’accordo col gestore per l’applicazione di tariffe più basse che queste aziende applicano in casi del genere. Nel caso di un contatore che poi, a sua volta dipende da un contatore condominiale: se la perdita è prima del contatore condominiale, anche in questo caso i consumi non dovrebbero essere neanche segnalati; se la perdita e dopo il nostro specifico contatore, il problema è solo nostro e anche qui vale la posssibilità di tariffe più basse, da chiedere attraverso chi gestisce il contatore condominiale ed ha poi un rapporto con il gestore; se la perdita è tra il nostro contatore e quello condominiale, bisogno investire del problema il condominio, e anche qui vale il discorso delle tariffe agevolate.

Di questo si parlerà lunedì 30 settembre, dalle ore 10, alla trasmissione Mi Manda Rai Tre, Condotta da Salvo Sottile, in studio per Aduc ci sarà l’avv. Laura Cecchini.

La seconda parte delle trasmissione si occuperà di bancomat e usi fraudolenti. Un ginepraio di possibili problemi tutti derivanti dalla nostra cattiva custodia delle password e relativo smarrimento della carta, nonchè dai molteplici sistemi fraudolenti che ladri sempre più tecnologicamente attrezzati applicano direttamente agli sportelli automatici per strada, rubando i nostri dati senza necessariamente rubarci la carta. Se preso in tempo, il problema può essere meno drammatico, col blocco della carta e con la richiesta di rimborso agli specifici istituti che, talvolta, rimborsano… quando le nostre responsabilità sono inesistenti.
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