testata ADUC
Governo. Il ponte di Genova
Scarica e stampa il PDF
Comunicato di Primo Mastrantoni
9 luglio 2020 23:18
 
 Un ponte non deve crollare. Lo diciamo da tempo e lo ribadiamo.
Ci riferiamo, in particolare, al ponte Morandi (GE), il cui crollo ha provocato 43 morti.

Esiste un problema di carattere generale, che riguarda la procedura per l'attribuzione di un appalto a imprese che, a nostro parere, dovrebbe seguire questo schema: 
a) lo Stato indice una gara.
b) il privato la esegue. 
c) lo Stato fa i controlli. 

La commistione tra questi elementi determina problemi amministrativi e penali.

Ora si grida allo scandalo, ma è bene rinfrescare la memoria.

Nel 1998 il governo Berlusconi, del quale è ministra Giorgia Meloni, approva un decreto-legge, relativo alle concessioni autostradali.
 Il decreto cancella la possibilità, prevista dalla riforma del precedente governo Prodi, di ottenere migliori condizioni, per interesse pubblico, sulle concessioni autostradali. In caso di diniego del concessionario, l'Anas poteva revocare la concessione stessa.
Il decreto diventa legge grazie al voto di Salvini e della Lega.

Subito dopo il crollo, il premier  Giuseppe Conte e il ministro Luigi Di Maio annunciano la revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia. Il ministro Matteo Salvini, dichiarava: da stasera al lavoro per i nomi e i cognomi dei colpevoli.

Sono passati due anni.
Pubblicato in:
 
 
COMUNICATI IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori