Martedì 9 giugno 2026
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IL MINISTRO MARONI E LA BISTECCA ALLA FIORENTINA

Comunicato ·


ARGUTO POLEMISTA O MINISTRO DISINFORMATO VITTIMA DEL SUO SISTEMA DI INFORMAZIONE, DOVE I PREANNUNCI E LE VOLONTA' SONO VERITA'?

Firenze, 27 Maggio 2002. In due interviste che il ministro del Welfare Roberto Maroni ha concesso ai quotidiani "La Repubblica" e il "Corriere della Sera" di oggi, polemizzando, per altri motivi, con il suo collega delle Politiche Agricole, gli riconosce un merito "Il ministro Alemanno merita la riconoscenza mia e di tutti i cittadini per essere riuscito a riportare la bistecca alla fiorentina sulle nostre tavole ….".
Non sappiamo se gioire per l'arguta verve polemica del ministro Maroni -dice il presidente dell'Aduc, Vincenzo Donvito- o se dolerci per avere ministri della Repubblica cosi' male informati.
Perche' proprio lo scorso 22 maggio il Comitato scientifico della Ue ha ritenuto che il consumo della bistecca con l'osso, entrato in vigore nell'aprile del 2001, debba continuare a essere vietato poiche' e' materiale a rischio Bse. Questo nonostante il tenace attivismo del ministro Giovanni Alemanno che, un giorno si' e l'altro pure, ci ricordava che il rientro della bistecca era questione di giorni o ore (a proposito: la notizia della conferma del divieto non l'abbiamo appresa dalla stampa italiana, ma solo da quella spagnola …. sara' un caso?)
Per il ministro Maroni, se e' il primo caso (la verve polemica), avra' voluto ricordare al suo collega di non essere stato in grado di fare cio' che lui, probabilmente, ritiene molto semplice. Se e' nel secondo caso (un Maroni convinto che l'attivismo del suo collega sia di per se' una conferma dell'abolizione del divieto), non possiamo che rattristarci e ricordare che l'informazione non e' da sottovalutare, per cui in alcuni casi sarebbe meglio tacere. E' altamente probabile che il ministro Maroni abbia elogiato il suo collega in buona fede, ma questo non lo esime da dire cose che sono il perfetto contrario di cio' che lui dice.
Ci viene in mente una lettera che l'altro giorno abbiamo ricevuto al nostro servizio di informazioni e consulenze online "Cara Aduc", in cui un consumatore, dopo aver mangiato una bistecca alla fiorentina in un ristorante della campagna toscana, ci chiedeva lumi su un prezzo troppo alto che avrebbe pagato al ristoratore. Rinnoviamo a questo consumatore (e ne faccia tesoro il ministro Maroni), che e' difficile stabilire la giustezza di un prezzo in regime di mercato nero e illegale, anche se questo mercato e' tale alla luce del sole (in un menu' di un ristorante pubblico) e ignorato dagli stessi consumatori e dai ministri.
Comunque, un pregio va riconosciuto al ministro Maroni, di essere in linea con il consumatore medio italiano, quello che, nella sua estrema ingenuita', ha scritto all'Aduc per chiedere se fosse giusto il costo al Kg di una bistecca vietata, come se fosse uno spinello.
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