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Publiacqua a Firenze. Se un condòmino e' moroso, il servizio non puo' essere tagliato a tutto il condomìnio
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Comunicato di Vincenzo Donvito
9 novembre 2013 10:23
 
 Si stanno ripetendo, in queste ultime settimane, iniziative illegali da parte del gestore monopolista del servizio idrico, Publiacqua, che taglia il servizio a tutto il condomìnio anche se ad essere moroso e' un solo condòmino. Sono notizie di cronaca quotidiana, oltre alle lettere che arrivano al nostro servizio di consulenza. Se dovesse nuovamente accadere, consigliamo agli utenti di chiamare i carabinieri per intimare il ripristino immediato del servizio, e quindi far partire la richiesta danni verso Publiacqua.
Questi tagli ai condomini interi sono illegali: la nuova legge sul condominio entrata in vigore lo scorso giugno, prevede esplicitamente una procedura che il gestore idrico deve seguire prima di pretendere il pagamento del condòmino moroso da parte del condomìnio tutto. L'art.18 di questa nuova legge ha modificato l'art.63 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile, che dicono: "....I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini....", Il creditore, quindi, potrebbe agire contro i condomìni che hanno pagato solo dopo che ha fatto tutti gli atti di legge (inclusi quelli esecutivi e pignoramenti) nei confronti del condòmino che non ha pagato la propria bolletta. Importante sara' che l'eventuale ditta letturista dei singoli contatori e che poi paga al fornitore in base al contatore condominiale, abbia versato al fornitore le quote raccolte tra chi ha pagato; importante perche' ci risulta che molte di queste aziende letturiste -per mantenere liquidi nelle proprie casse- paghino al fornitore solo quando hanno raccolto i soldi delle bollette di tutti i condòmini, trattenendo, nel caso di una o piu' morosita', nelle proprie casse i soldi gia' raccolti, per versarli solo quando tutti abbiano pagato. Occorre quindi, in questi casi, intimare al letturista il dovuto, anche con minacce di azioni legali (1).
Va da se' che queste cose Publiacqua le dovrebbe conoscere bene, ma il fatto di essere monopolista e in conflitto di interessi (questo gestore e' proprieta' dei medesimi Comuni che dovrebbero controllare il servizio che rende ai loro amministrati), lo convince di possedere una sorta di potere al di sopra e fuori delle leggi. Uno dei sintomatici scandali del sistema italico di privatizzazioni, dove il pubblico uscito dalla porta (Publiacqua e' una spa di diritto privato) rientra dalla finestra. Chi paga? Ovviamente l'utente, e il caso in oggetto e' solo un esempio di quotidiane illegalita' e vessazioni.
Ricordiamo che ulteriori consigli sono possibili grazie al nostro servizio gratuito di consulenza, a partire dal web: http://www.aduc.it.

(1) Qui piu' nel dettaglio e coi riferimenti normativi
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