Venerdì 12 giugno 2026
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Roma. Rotatoria al Gianicolo. A spese del Vaticano?

Comunicato · Primo Mastrantoni ·
  Salendo a lato dei bastioni del Sangallo ci si imbatte in una rotatoria che consente ai pullman di entrare nel parcheggio del Gianicolo, di proprieta' della Santa Sede, sviluppato su 5 livelli, per 836 posti auto e 94 posti bus, e collegato a piazza San Pietro da 2 tunnel con scale mobili e tapis roulant. Il "Complesso Terminal Gianicolo" fu costruito in occasione del Giubileo del 2000, per accogliere le migliaia di turisti e pellegrini in visita a Roma. Il quinto livello del terminal e' interamente dedicato all'accoglienza turistica, e offre diversi punti di ristoro tra cui: il ristorante self-service "Terminal" con più di 450 posti a sedere; il ristorante "I Quattro Evangelisti" con servizio al tavolo, che può ospitare piu' di 600 persone; l'elegante sala vip con 50 posti a sedere; una caffetteria e pasticceria con prodotti artigianali; una pizzeria con servizio continuativo.
Il parcheggio costo' all'epoca 90 miliardi di lire dei quali 45 a carico dello Stato italiano, cioe' di noi contribuenti.
La rotatoria, di cui sopra, e' del tutto incolta, con erbacce alte e secche, che non fanno onore ad una area cosi' importante e attrezzata. Basterebbe poco e, visto che il Comune di Roma non ha un euro per la manutenzione, sarebbe opportuno, e meritorio, che il Vaticano se ne facesse carico. Non costa molto e si possono utilizzare i giardinieri della Santa Sede.
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