Giovedì 8 ottobre 2026
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Affitti brevi, in arrivo la super banca dati contro gli irregolari

U.E. - ITALIA
Notizia ·

 

Un nuovo passo avanti nel controllo del mondo degli affitti brevi. È infatti stata messa a disposizione di agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza e Forze di Polizia una nuova super banca dati che costituisce, per la prima volta, un canale unico e georeferenziato di monitoraggio digitale del fenomeno delle locazioni turistiche.

Si chiama ‘Bdsr Lens’ ed è, appunto, una evoluzione della Banca dati delle strutture ricettive, tenuta presso il ministero del Turismo: diventa possibile conoscere in tempo reale la collocazione precisa delle case a disposizione per l’affitto, ma anche visualizzare immediatamente una serie di indicatori di rischio, come l’assenza o la mancata verifica del Codice identificativo nazionale (Cin), lo strumento reso obbligatorio a partire dal 2025.

In sostanza, i verificatori una volta entrati nella nuova piattaforma si troveranno davanti una mappa dettagliata dei diversi Comuni. Qui è presente la collocazione degli immobili in affitto, ma non solo: aprendo una finestra sarà possibile ottenere altre informazioni, come i codici identificativi, l’annuncio online dell’appartamento e la sua denominazione commerciale, la situazione di utilizzo ed eventuali anomalie emerse nel corso di precedenti verifiche. È anche possibile estrarre dati in forma aggregata: in questo modo si può sapere quante strutture sono presenti sul territorio, quante di queste sono alberghiere e quante extra-alberghiere, quanti sono gli alloggi privati in forma non imprenditoriale a disposizione dei turisti.

 

I dati di Federalberghi

Una serie di parametri che dovrebbero rendere più semplice indentificare chi opera in un regime, come lo definisce Federalberghi, di ‘concorrenza sleale’.

L’associazione di categoria ha resi noti, infatti, i dati del suo monitoraggio sugli alloggi disponibili in Italia su Airbnb. Ad agosto 2026, erano presenti 571.982 annunci relativi ad alloggi in Italia, con una crescita esponenziale pari a 38.587 annunci in più rispetto ad agosto 2025, con un incremento del 7,2%.

Tra le città italiane maggiormente interessate dal fenomeno Roma con 37.387 annunci, Milano con 26.610, Firenze con 13.902, Napoli con 11.497 e Venezia con 9.042. Per quanto riguarda le regioni, la pole position spetta alla Toscana, con 72.771 annunci, seguita dalla Lombardia con 66.619, dalla Sicilia con 57.335 e dal Lazio con 51.871.

Fra le questioni sottolineate da Federalberghi rispetto a questi numeri, la mancanza del Cin per 84.324 degli annunci su Airbnb. In aggiunta a questi, erano presenti sul portale 1.659 annunci che si dichiarano esenti da questo obbligo.

Non solo: anche sulle misure di sicurezza gli annunci su Airbnb erano carenti: solo il 55,6% (equivalente in numero assoluto a 317.970) dichiara la presenza di un estintore, il 39,9% quello di un kit di primo soccorso, il 33,1% quello di un rilevatore di fumo nel 33,1% (189.456).

 

(TTG)

 

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