Allarme xenofobia: lite in classe fra italiano e cinese. Ed i genitori italiani non mandano i figli a scuola
Un ragazzo cinese, giovedi', si e' picchiato violentemente un suo compagno di classe, e per protesta i genitori degli alunni italiani non hanno mandato i figli a scuola. E' successo nella scuola media 'Montanelli-Petrarca' di Fucecchio (Firenze).
Secondo quanto ricostruito ieri da 'La Nazione', i due ragazzini hanno litigato durante l'ora di educazione fisica, nella palestra. Il ragazzo cinese, 15 anni, ha colpito con violenza il compagno italiano, 12enne, (fanno la stessa classe nonostante la differenza di eta'), tanto che quest'ultimo e' stato portato al pronto soccorso dell'ospedale 'San Pietro Igneo' di Fucecchio, dove i medici gli hanno riscontrato contusioni guaribili in 20 giorni.
Cosi', i genitori degli altri bambini italiani che frequentano la stessa classe non hanno mandato a scuola i propri figli, mentre gli undici ragazzini stranieri, marocchini e cinesi, che frequentano la classe erano tutti presenti.
I due litiganti hanno gia' fatto la pace con una stretta di mano, ma il giovane cinese e' stato sospeso per due settimane, fino al 30 maggio prossimo.
Secondo quanto ricostruito ieri da 'La Nazione', i due ragazzini hanno litigato durante l'ora di educazione fisica, nella palestra. Il ragazzo cinese, 15 anni, ha colpito con violenza il compagno italiano, 12enne, (fanno la stessa classe nonostante la differenza di eta'), tanto che quest'ultimo e' stato portato al pronto soccorso dell'ospedale 'San Pietro Igneo' di Fucecchio, dove i medici gli hanno riscontrato contusioni guaribili in 20 giorni.
Cosi', i genitori degli altri bambini italiani che frequentano la stessa classe non hanno mandato a scuola i propri figli, mentre gli undici ragazzini stranieri, marocchini e cinesi, che frequentano la classe erano tutti presenti.
I due litiganti hanno gia' fatto la pace con una stretta di mano, ma il giovane cinese e' stato sospeso per due settimane, fino al 30 maggio prossimo.
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