Martedì 9 giugno 2026
Menu

ARGENTINA: bloccatti conti ambasciata per 22.000 euro

Notizia ·
La Bnl ha bloccato alcuni conti della Repubblica argentina in Italia per un totale di circa 22.000 euro, come 'atto dovuto' dopo che alcuni detentori di 'tango-bond' hanno ottenuto un decreto ingiuntivo da parte della magistratura e hanno iniziato la procedura per il pignoramento. Lo ha detto all'ANSA Claudio Rosencwaig, un diplomatico dell'ambasciata argentina a Roma. "Il tribunale di Brescia ha emesso un decreto ingiuntivo a favore di quattro creditori. Un ufficiale giudiziario ha notificato alla Bnl la richiesta di pignoramento e la banca, a titolo cautelativo, ha deciso di bloccare i conti", ha detto il diplomatico. I creditori hanno ottenuto la provvisoria esecutivita' del decreto ingiuntivo, notificandola all'ambasciata a Roma, titolare dei conti, e alla Bnl. La Banca, in via cautelativa in attesa della decisione della magistratura, ha cosi' deciso - come e' prassi in questi casi - di bloccare i conti. "Il decreto ingiuntivo e' un atto che viene adottato senza contraddittorio, e c'e' una grande sproporzione fra la somma congelata presso la Bnl e i crediti dei quattro obbligazionisti, pari a soli 1.100 euro", ha commentato Rosencwaig. Ferdinando Emanuele, avvocato difensore dell'Argentina, ha preannunciato che fara' ricorso contro il decreto ingiuntivo e la richiesta di pignoramento e che in passato questo tipo di provvedimenti sono stati rigettati da diversi tribunali in Italia, per difetto di giurisdizione. La Bnl - ha spiegato l'avvocato - ha bloccato i conti in attesa della determinazione del giudice. L'udienza e' fissata per il 3 novembre. Accanto al procedimento in corso presso il tribunale di Brescia, venerdi' scorso al tribunale civile di Roma, di fronte al giudice Luigi Foschini, si e' svolta un'udienza per un'altra istanza di sequestro conservativo dei beni della Repubblica argentina da parte di 464 obbligazionisti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →