Venerdì 5 giugno 2026
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Australia. Parla la dottoressa Verfaille: la ricerca sugli embrioni deve proseguire

OCEANIA - AUSTRALIA
Notizia ·
Catherine Verfaillie (nella foto), direttrice dello Stem Cell Institute dell'Universita' del Minnesota e considerata un'autorita' nello studio delle cellule staminali adulte, ritiene che la ricerca sulle cellule staminali embrionali vada incentivata. Intervistata dal Daily Telegraph, mentre si trovava in Australia ospite del National Stem Cell Centre di Melbourne, l'ematologa ha detto che proibire la ricerca sugli embrioni potrebbe ridurre significativamente il numero di patologie curabili con le cellule staminali. "Dobbiamo esser messi nelle condizioni di studiare sia le cellule adulte che le embrionali, e lasciare che sia la scienza a decidere quale tipo di cellula sia piu' adatta per ogni singola patologia. Se c'e' disponibilita' di ovociti fecondati avanzati dagli interventi di fecondazione assistita, allora buttarli via sarebbe moralmente sbagliato". La Verfaille, che nei mesi scorsi ha pubblicato sulla rivista Nature i risultati ottenuti dal suo gruppo, che dimostrano la pluripotenza di un particolare tipo di cellule staminali adulte, quelle mesenchimali, ha polemizzato con coloro che hanno strumentalizzato i suoi risultati per sostenere l'inutilita' del ricorso alle staminali embrionali. La ricercatrice si e' detta stupita che nessuno di costoro, ne' negli Usa ne' altrove, si sia preso la briga di consultarla evitando cosi' di fare la figura dell'incompetente, perche' quanto vanno sostenendo, cioe' che le staminali mesenchimali adulte hanno lo stesso potenziale di quelle embrionali, non e' affatto vero.
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