Banca Intesa versera' 160 milioni a Parmalat
Nel consiglio di amministrazione di Banca Intesa e' stato trovato un accordo per valutare la possibilita' di una transazione per il bond Nextra da 300 milioni con l'amministratore straordinario di Parmalat, Enrico Bondi.
"Meglio chiudere la transazione in tempi brevi piuttosto che mandarla per le lunghe", ha commentato il consigliere di amministrazione, Benito Benedini, uscendo dalla riunione. "Tempi lunghi comporterebbero danni per tutti: per la banca e per i clienti", ha aggiunto.
La chiusura dell'accordo con Nextra rappresenterebbe la prima transazione di Bondi con una delle banche che hanno lavorato con Parmalat, crollata a dicembre sotto un buco di 14 miliardi di euro.
L'ipotesi di accordo prevede che, con il versamento da parte Nextra della complessiva somma di ? 160 milioni, si intendera' rinunciata, nei confronti di Nextra e di ogni altro soggetto facente parte di Nextra e/o del Gruppo Intesa, qualsiasi azione revocatoria e/o risarcitoria comunque riferibile all'operazione di acquisto e di rivendita da parte Nextra delle dette obbligazioni.
Entro 5 giorni da oggi la proposta sara' presentata dal Commissario, con parere favorevole, al Comitato di Sorveglianza e al Ministro delle Attivita' Produttive per ottenere l'autorizzazione prevista dall'art. 42 legge n° 270/1999 e, nel caso di rilascio dell'autorizzazione, sara' accettata nei successivi tre giorni.
"Meglio chiudere la transazione in tempi brevi piuttosto che mandarla per le lunghe", ha commentato il consigliere di amministrazione, Benito Benedini, uscendo dalla riunione. "Tempi lunghi comporterebbero danni per tutti: per la banca e per i clienti", ha aggiunto.
La chiusura dell'accordo con Nextra rappresenterebbe la prima transazione di Bondi con una delle banche che hanno lavorato con Parmalat, crollata a dicembre sotto un buco di 14 miliardi di euro.
L'ipotesi di accordo prevede che, con il versamento da parte Nextra della complessiva somma di ? 160 milioni, si intendera' rinunciata, nei confronti di Nextra e di ogni altro soggetto facente parte di Nextra e/o del Gruppo Intesa, qualsiasi azione revocatoria e/o risarcitoria comunque riferibile all'operazione di acquisto e di rivendita da parte Nextra delle dette obbligazioni.
Entro 5 giorni da oggi la proposta sara' presentata dal Commissario, con parere favorevole, al Comitato di Sorveglianza e al Ministro delle Attivita' Produttive per ottenere l'autorizzazione prevista dall'art. 42 legge n° 270/1999 e, nel caso di rilascio dell'autorizzazione, sara' accettata nei successivi tre giorni.
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