Venerdì 12 giugno 2026
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Calabro' (Agcom): per rete fibra ottica si' ai investimenti pubblici

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Per la realizzazione di una rete in fibra ottica il peso degli investimenti non puo' essere sostenuto solo dal mercato: serve anche un intervento pubblico.
Lo sostiene il presidente dell'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabro', nel suo intervento all'Universita' di Cassino.
"Quando c'e' concorrenza fra infrastrutture - e' questo il caso delle reti mobili in Italia - tocca al mercato addossarsi il peso degli investimenti - spiega Calabro' - ma i costi elevati per la realizzazione di una rete in fibra ottica appaiono al momento difficilmente sostenibili da singoli operatori. Ci si interroga quindi sul ruolo di altri investitori, istituzionali e non, e soprattutto della mano pubblica". In tutto il mondo, "compresi i Paesi vissuti e prosperati nel culto e nella pratica della deregulation la situazione di questi giorni sta facendo cadere molte prese di posizione antistataliste, preconcette o meno. Addirittura ora rischiamo di passare da un eccesso all'altro".
"Non vogliamo un ritorno allo Stato proprietario, allo Stato imprenditore ma dire no a questo ruolo dello Stato non significa dire no tout court a forme d'intervento pubblico. Voglio precisare che quando parlo d'intervento pubblico non penso soltanto allo Stato: Comuni, Regioni, Province possono inserirsi con grandi potenzialita' nel progetto della rete di nuova generazione. E' cosi'  che in Europa, a livello metropolitano, si sono realizzate le prime infrastrutture di accesso completamente in fibra ottica, le cosiddette 'munifibre': per prima Stoccolma, poi Rotterdam, Berlino, Amsterdam, Amburgo sono state cablate in questo modo".
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