Giovedì 17 settembre 2026
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Carburanti: governo rimodula gli aiuti, via bollo auto e cala sconto accise

U.E. - ITALIA
Notizia ·

Da un lato viene abolito il bollo per le auto medie e piccole e per moto e motorini. Dall'altra viene ridotto da 17 a 12,2 centesimi lo sconto sul gasolio per una settimana, per poi essere dimezzato a 6 centesimi.

Il governo rimodula le misure per far fronte al caro-carburante.

E a spiegare la decisione è la premier Giorgia Meloni al termine del Cdm: "Pensiamo che continuare a concentrarci sul contrasto all'aumento del prezzo non sia la strada di lungo periodo".

Ecco allora il cambio di strategia: un decalage, in due tornate, del taglio delle accise che da marzo è costato circa 2,5 miliardi, per impiegarne quasi altrettanti, 2,3 miliardi, per tagliare quella che è stata etichettata come "una delle tasse più odiate".

L'annuncio arriva prima dell'indizio del Consiglio dei ministri: abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, secondo la stima del governo vale per oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, aggiungendo anche moto e motorini nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli.

Ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione.

La misura esenta le auto fino a 80 kw, categoria nella quale rientrano una varietà di modelli largamente diffusi, dalla Panda alla Golf. Essendo il bollo auto un'imposta su base regionale, viene disposto un trasferimento di 2,3 miliardi a titolo di compensazione. "Era un desiderata l'eliminazione del bollo auto, ci siamo arrivati in modo sofferto, valutando tante opzioni", ha spiegato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, spiegando che il governo prede che questa misura "che nasce in questa situazione emergenziale poi diventi strutturale".

Per ora, infatti, l'abolizione vale solo per un anno fonti di governo spiegano che è stato indicato il periodo dal primo gennaio al 31 dicembre 2027 perché il decreto legge può prevedere solo misure emergenziali, ma la misura sarà confermata e stabilizzata nella prossima legge di Bilancio. "Andiamo a toccare quelli che hanno l'auto e consumano benzina o gasolio - ha chiarito Giorgetti - chi ha l'elettrica o ibrida già non paga il bollo e non ha nessun beneficio ma non ha avuti nessun maleficio dagli aumenti".

Per ora, pare invece accantonata l'ipotesi degli aiuti selettivi, sotto forma di buoni benzina su cui il dibattuto si era incagliati. Ecco invece una nuova proroga del taglio delle accise sul diesel, che però scende a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre e poi dal 26 settembre fino al 5 ottobre viene dimezzato a 6,1 centesimi. Una misura più gestibile per il bilancio dello Stato. Alla scadenza, dovrebbe essere poi disponibile il dato sull'extragettito Iva di settembre e una nuova proroga potrebbe arrivare con il meccanismo delle accise mobili.  

(La Presse)

 

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