Domenica 25 ottobre 2026
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Il cellulare: una parte del corpo

MONDO
Notizia ·
Il cellulare come una parte del proprio corpo? Un'indagine condotta a livello mondiale dalla societa' di ricerche di mercato internazionale Synovate sembra riecheggiare la vecchia e felice intuizione di Marshall McLuhan sui mezzi di comunicazione di massa come estensioni fisiche dell'uomo.
Il significato della ricerca sta tutto in quel 33% delle 8.000 persone intervistate, in testa taiwanesi e abitanti di Singapore, che ammette di non poter vivere senza questa moderna appendice e non la lascia mai a casa.
E il 2008 ha costituito, in barba alle statistiche, attente piu' che altro alla diffusione numerica mondiale, una data spartiacque per il successo di questo dispositivo: sono infatti in maggioranza gli esseri umani che lo posseggono rispetto a quelli che non lo hanno. Il 75% delle oltre 8.000 persone coinvolte nel sondaggio, in 11 paesi diversi, porta con se' il prezioso dispositivo ovunque, con i cittadini di Russia e di nuovo quelli di Singapore piu' affezionati degli altri; una su quattro, invece, messa davanti a una scelta, preferirebbe smarrire il portafoglio piuttosto che il telefonino, ritenendo piu' difficile sostituire quest'ultimo.
E visto che ormai col cellulare, fra l'altro, si ascolta anche la radio e si guarda la tv, il telefonino e' mezzo caldo o mezzo freddo, sempre ricordando la fortunata antinomia partorita da McLuhan? Caldissimo, addirittura bollente, lo definirebbe probabilmente il sociologo canadese, tanto che due terzi degli 'indagati' lo tengono acceso nei paraggi del letto quando vanno a dormire.
'I cellulari ci danno salute, sicurezza e accesso immediato alle informazioni - dice Yenny Chang, direttore generale di Synovate a Taiwan -. Sono lo strumento di comunicazione numero 1 per noi tutti, talvolta piu' importanti anche della comunicazione face-to-face'.
Chissa' se quel salute comprende anche le relazioni amorose: quasi la meta' degli intervistati ha detto infatti di usare gli sms per flirtare, un quinto di farvi ricorso per fissare il primo appuntamento, e la stessa percentuale per mettere la parola fine a una storia d'amore. Magari iniziata sulle reti sociali come Facebook e Mwspace, alle quali accede regolarmente dal cellulare un intervistato su 10, principalmente in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.
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