Mercoledì 23 settembre 2026
Menu

Il Cile aderisce allo Scudo delle Americhe contro il narcotraffico

AMERICHE - CILE
Notizia ·

Il Cile entra formalmente nello Scudo delle Americhe (Shield of the Americas), la coalizione internazionale contro il narcotraffico e il crimine organizzato promossa dal presidente statunitense Donald Trump. L'annuncio è stato dato dal presidente cileno José Antonio Kast a New York, a margine dell'81ª Assemblea Generale dell'ONU, dove il capo di Stato ha tenuto il suo primo discorso davanti al plenum internazionale.

 

Come riporta La Tercera, il Cile aveva partecipato finora in qualità di osservatore, avendo aderito con questo status già a marzo 2026, pochi giorni dopo l'insediamento di Kast, in occasione del primo vertice della coalizione tenutosi a Doral, in Florida. Dopo mesi di valutazione da parte dei ministeri degli Esteri e della Difesa cileni, il governo ha deciso di compiere il passo definitivo, abbandonando la condizione di semplice osservatore per diventare membro a pieno titolo.

 

Kast ha voluto precisare che l'adesione non comporta la firma di alcun trattato internazionale né implica una cessione di sovranità nazionale. "Aderiamo a un coordinamento congiunto di 15 paesi. Qui non c'è un trattato, che nessuno pensi che stiamo calpestando la sovranità del Cile e l'assetto istituzionale nazionale", ha dichiarato il presidente, come riportato da CNN Chile. Il presidente ha inoltre sottolineato il carattere globale del fenomeno che l'iniziativa intende contrastare, evidenziando che la partecipazione di oltre quindici paesi conferma quanto il crimine organizzato transnazionale rappresenti oggi una delle sfide più gravi per la regione.

Lo Scudo delle Americhe è stato costituito formalmente il 7 marzo 2026 durante un vertice a Doral, in Florida, convocato da Trump. Al meccanismo aderiscono, tra gli altri, Argentina, Bolivia, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guyana, Honduras, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana e Trinidad e Tobago. Secondo quanto emerso durante l'incontro della coalizione a New York, Trump ha invitato i paesi membri a designare come "narcoterroriste" le organizzazioni criminali considerate minacce comuni, chiedendo di sanzionare le 24 organizzazioni che gli Stati Uniti qualificano come terroristiche. Tra queste figurano il Tren de Aragua, il Cartello di Sinaloa e il Jalisco Nueva Generación. Le misure previste dall'iniziativa includono il congelamento di beni e restrizioni sui visti nei confronti di membri ed esponenti di queste organizzazioni.

 

Per il governo cileno, l'adesione comporta vantaggi operativi concreti. Come sottolineato dall'esecutivo in un comunicato citato da La Tercera, la partecipazione a questo gruppo di coordinamento genera benefici operativi immediati per il Cile, tra cui l'accesso a informazioni sul crimine organizzato, sistemi di analisi intelligente dei dati, formazione delle forze di sicurezza come i Carabineros e la Policía de Investigaciones, oltre a un miglior coordinamento interfrontaliero con Argentina, Bolivia e Perù e con altri paesi della regione.

La decisione non è priva di controversie interne. Nel Congresso cileno l'opposizione di centrosinistra ha reagito con preoccupazione: il senatore socialista Juan Luis Castro ha annunciato la richiesta di una sessione speciale del Senato affinché il ministro degli Esteri Francisco Pérez Mackenna chiarisca i termini esatti dell'adesione e le sue possibili implicazioni sulla sovranità nazionale in materia di difesa. Anche all'interno della delegazione presidenziale a New York sono emerse perplessità, con alcuni esponenti politici che hanno definito l'iniziativa un "club di fan di Trump", secondo quanto riportato da CNN Chile.

 

Il governo cileno insiste nel distinguere tra il coordinamento politico e di sicurezza a cui il paese ha aderito e un eventuale "braccio militare" della coalizione, che secondo La Moneda non farebbe parte di questa adesione. Resta però il fatto che lo stesso Trump ha più volte rafforzato la dimensione militare della coalizione di paesi, come evidenziato da La Tercera.

Parallelamente all'adesione allo Scudo delle Americhe, il Cile promuove anche l'Accordo di Santiago, un meccanismo complementare incentrato sul rafforzamento delle frontiere e sul contrasto all'espansione del crimine transnazionale nel Cono Sud.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →