Martedì 9 giugno 2026
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Conferenza Immigrazione. La prima giornata

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il primo e' stato il fondatore della Comunita' di Sant'Egidio, Andrea Riccardi, a dire di appoggiare l'idea di accorciare i tempi per dare la cittadinanza italiana agli stranieri. Poi, a sorpresa, il capodipartimento Immigrazione del Ministero dell'Interno, Mario Morcone, e' andato oltre chiedendo 'un colpo di reni alla politica'.
E cosi', alla seconda conferenza sull'immigrazione, che si svolge oggi e domani a Milano, e' tornato d'attualita' il tema della cittadinanza su cui si sono gia' scontrati il presidente della Camera Gianfranco Fini e il segretario della Lega Nord Umberto Bossi.
'Questo e' un tema che il Parlamento non puo' non prendere in considerazione' ha detto Morcone aggiungendo che 'non si possono aspettare le regionali del 2010' e poi precisando, al di la' delle date, che e' una questione urgente. 'Il parlamento decida le modalita' - ha aggiunto - ma e' un tema che non si puo' eludere'. Una proposta di legge gia' esiste, presentata da Fabio Granata (Pdl) e Andrea Sarubbi (Pd). Ed e' quella che ha incassato il favore di Riccardi e del capodipartimento. 'Che il tema della cittadinanza sia sul tavolo - ha sottolineato Morcone - lo dimostra la proposta bipartisan. C'e' la questione della seconda generazione'. 'Perche' - si e' infatti chiesto Riccardi - un minore nato in Italia perde i diritti se i suoi genitori hanno il permesso di soggiorno scaduto?'.
Sulla questione frena pero' il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano. Prima ricordando che i tempi dei lavori parlamentari sono decisi dai presidenti dei gruppi col governo, poi aggiungendo che 'non si deve cominciare dalla fine. Il tema va affrontato nella sua interezza'. E secondo l'eurodeputato del Carroccio Matteo Salvini 'le priorita' della Lega sono i diritti dei padani e degli italiani: gli elettori hanno parlato chiaramente'.
Per Morcone la questione pero' e' urgente perche' la societa' sta cambiando. Secondo un documento di lavoro presentato da Nomisma alla conferenza, ormai gli stranieri residenti in Italia sono 3 milioni 900 mila e saranno 6 milioni 300 mila nel 2020.
Gli studenti figli di immigrati nelle scuole l'anno scorso erano 570 mila, numero quasi triplicato dal 2001 quando erano 180 mila. Anche alla luce di questi dati, il presidente dell'Anci, Sergio Chiamparino, ha chiesto un piano nazionale per l'integrazione, mentre il sindaco di Padova Flavio Zanonato ha proposto un 'patto di non belligeranza' per affrontare meglio i problemi in questo settore.
'L'immigrazione - ha concordato Morcone - non puo' essere terreno di scontro cosi' forte. Va fatto un confronto aperto, non guardandosi la punta dei piedi'.

(Ansa)
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