Dibattito su Internet vietato agli anti-castristi, ma la blogger dissidente entra e attacca il regime
Le autorita' cubane hanno impedito ieri l'accesso di alcuni blogger e dissidenti a un dibattito pubblico svoltosi all'Avana, che aveva come argomento internet. La piu' celebre blogger anti-castrista cubana, Yoani Sanchez, e' riuscita pero' a oltrepassare il blocco, travestendosi con una parrucca bionda. Quando e' cominciato il dibattito organizzato dalla rivista Temas, una delle piu' prestigiose di Cuba, che tiene questi incontri una volta al mese, c'erano piu' persone fuori che dentro la sala, dove rimanevano posti liberi. Lo riporta un servizio di Monica Uriel dell'Ansa.
A dibattito iniziato Yoani Sanchez (del sito Generacion Y, bloccato a Cuba) e' intervenuta e toltosi la parrucca ha attaccato le autorita' cubane per il 'filtro ideologico' applicato a suo dire nel paese a internet e a tutte le manifestazioni del pensiero.
'E' lo stesso filtro ideologico che e' stato utilizzato per escludere da questo dibattito persone che dovevano essere sedute a questo tavolo - ha aggiunto -. E' per questo che io devo venire vestita cosi', per evitare il filtro della polizia che c'e' attorno a casa mia'.
A dibattito iniziato Yoani Sanchez (del sito Generacion Y, bloccato a Cuba) e' intervenuta e toltosi la parrucca ha attaccato le autorita' cubane per il 'filtro ideologico' applicato a suo dire nel paese a internet e a tutte le manifestazioni del pensiero.
'E' lo stesso filtro ideologico che e' stato utilizzato per escludere da questo dibattito persone che dovevano essere sedute a questo tavolo - ha aggiunto -. E' per questo che io devo venire vestita cosi', per evitare il filtro della polizia che c'e' attorno a casa mia'.
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