El Pais: Italia perde commissario di peso per esternazioni Berlusconi sull'immigrazione
"L'Italia di Silvio Berlusconi perderà nella Commissione europea la delega a Giustizia, Libertà e Sicurezza" e quindi le vengono sottratte le competenze in materia di immigrazione e terrorismo perché troppo delicate. L'analisi è del quotidiano spagnolo El Pais secondo cui è una "perdita di peso" politico, e riassume: con l'eventuale uscita dalla Commissione di Franco Frattini (se chiamato a Roma nell'esecutivo), la delega sarà assunta dal francese Jacques Barrot mentre la delega di Barrot, i Trasporti, andrà all'italiano entrante, probabilmente Antonio Tajani. Questo "valzer dei Commissari" non è piaciuto affatto a Romano Prodi, sottolinea El Pais. Il quotidiano di sinistra spagnolo parla di un "colpo di mano" del presidente della Commissione, José Manuel Barroso. Per Ricardo M. De Rituerto, corrispondente de El Pais, il presidente Barroso "ha disinnescato una crisi a Bruxelles, ma ha fatto uno sgarbo a Roma". E' vero che "il presidente ha pieni poteri di distribuire i portafogli, ma normalmente un commissario passa l'incarico a un compatriota". Al successore di Frattini dunque "sarebbe toccato di occuparsi di Giustizia, Libertà e Sicurezza se non fosse che il premier in pectore ha fatto sobbalzare buona parte dell'Europarlamento (socialisti, liberali e verdi) con le sue esternazioni circa l'urgente necessità di chiudere le frontiere italiane all'immigrazione clandestina". Inoltre "se Tajani fosse stato incaricato di questioni relative all'immigrazione, nei corridoi dell'Eurocamera si sarebbe rivissuta l'atmosfera del 2004, quando Rocco Buttiglione, allora primo candidato del Cavaliere per Giustizia, Libertà e sicurezza, fu demolito dall'esame parlamentare per i suoi punti di vista molto tradizionali sulle donne e gli omosessuali".
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