L'esperimento sulla cannabis legale amplia la varietà di prodotti

Il programma pilota olandese per la legalizzazione della cannabis ha finora portato a un mercato dei prodotti più diversificato. Lo indica un rapporto preliminare realizzato dal Trimbos Institute insieme a BreuerIntraval e RAND Europe, commissionato dal Centro olandese per la ricerca e la documentazione e dai ministeri della Giustizia e Sicurezza e della Salute, Welfare e Sport. Come riporta Ganjapreneur, i risultati sono stati ripresi anche da Forbes.
Il progetto, avviato nell'aprile 2025, consente ad alcune coffeeshop selezionate in dieci comuni olandesi di vendere cannabis proveniente da una filiera di coltivazione legale e tracciata, in alternativa al tradizionale sistema di tolleranza che per decenni ha lasciato la coltivazione nelle mani di fornitori non regolamentati, spesso collegati alla criminalità organizzata.
Gli operatori coinvolti nel pilota hanno segnalato miglioramenti nella registrazione, nel monitoraggio e nella standardizzazione delle procedure di coltivazione, trasporto e vendita, oltre a una maggiore trasparenza complessiva del sistema. Non sono però mancate criticità: alcuni esercenti hanno lamentato carenze di prodotto e interpretazioni divergenti delle norme legate al progetto pilota.
Sul fronte dei prezzi, il rapporto registra un calo del costo dei fiori di cannabis nei comuni che partecipano alla sperimentazione, a fronte di un aumento dei prezzi dell'hashish. I prezzi dei pre-roll, invece, sono leggermente saliti sia nei comuni partecipanti sia in quelli che restano fuori dal programma.
Quanto ai comportamenti dei consumatori, il numero di visitatori delle coffeeshop e la frequenza delle visite non sono cambiati in modo significativo dopo l'avvio della sperimentazione. Tuttavia, chi frequenta le coffeeshop nei comuni coinvolti nel pilota ha valutato il rapporto qualità-prezzo della cannabis in modo più positivo rispetto a prima. Anche i residenti nelle vicinanze dei locali partecipanti hanno espresso un giudizio complessivamente positivo sulla qualità del proprio quartiere: un segnale rilevante se si considera che nel 2023 ad Amsterdam si erano registrate proteste legate alla presenza di turisti della cannabis.
Lo studio si basa su una raccolta dati piuttosto ampia: 85 interviste a rappresentanti di comuni, gestori di coffeeshop, coltivatori, autorità di controllo e altri soggetti coinvolti nel settore; 865 interviste a visitatori delle coffeeshop e 441 a persone che vivono o lavorano nei pressi di questi locali. I ricercatori hanno inoltre monitorato il numero di visitatori in 143 coffeeshop e analizzato l'offerta di prodotti e i listini prezzi di 134 esercizi.
Si tratta di un rapporto preliminare: la valutazione completa del progetto pilota, che ha una durata complessiva di quattro anni, è attesa per il 2028.